Radio Nettuno

Cremona è la bestia nera della Virtus e vince il “Porelli”

23 Settembre 2015
Cremona è la bestia nera della Virtus e vince il “Porelli”

OBIETTIVO LAVORO – VANOLI 74 – 76

(14-20; 44-46; 57-61)

Virtus Bologna:Pittman 12, Fabiani ne, Vitali 4, Vercellino, Cuccarolo ne, Gaddy 9, Williams 12, Fontecchio 12, Mazzola 15, Oxilia 2, Graziani ne, Odom 8. All. Valli.

Cremona: Southerland 8, Pisacane ne, Mian 4, Gaspardo 6, Cazzolato ne, Washington 7, Adegboye 14, Billigha 14, Boccasavia ne, McGee 7, Turner 16. All. Pancotto.

Vittoria meritata per la Vanoli al “Memorial Paola e Gigi Porelli”, disputatosi all’Unipol Arena, davanti a circa 2000 spettatori.

Si partiva con l’Obiettivo Lavoro che rinunciava al lungodegente Cuccarolo e anche a Ray (stop per una settimana), mentre i lombardi erano orfani di Luca Vitali e Cusin. I bianconeri partivano al rallentatore e gli ospiti volavano sul +9 (5-14), con 5 punti a testa per Washington e Adegboye. Pian piano, la Virtus si riportava sotto (14-17), ma, nel secondo periodo, Cremona raggiungeva il +11 (16-27) con un canestro di Mian. Col pressing e la zona i padroni di casa si riportavano sotto e mettevano la freccia con Gaddy sul 33-31 al 15′. Fontecchio era scatenato, ma la Vanoli andava al riposo sul +2 (44-46). Nella ripresa, botta e risposta fino al 49-48 del 22′, poi le vu nere non segnavano per cinque minuti, ma, grazie alla difesa, riuscivano a non far scappare la truppa di Pancotto (51-54 al 28′). Ultimo quarto e tripla di McGee per il +9 esterno (57-66 al 32′). Mazzoa non ci stava: gioco da tre punti per il 67-69 e missile per il 72-71 a 2′ dalla sirena. Turner rispondeva con una tripla da campione allo scadere dei 24″, poi era il solito Mazzola ad impattare dalla lunetta a -19″. Sull’ultima azione dei lombardi, Adegboye sfruttava bene il pick and roll per andare al ferro, bruciando Mazzola. Time out Valli a -5″, ma pasticcio sulla rimessa e game over.

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