Radio Nettuno

Cda Bologna – Centro tecnico show, Pioli, Zanzi e…Guaraldi

27 Marzo 2013

Giornata di consiglio d’amministrazione in casa rossoblù, ma soprattutto giornata di festa per il centro tecnico di Granarolo che ha avuto il plauso dei soci: presentazione del progetto (anche se gli approfondimenti sugli aspetti economici sono stati rimandati) e anteprima dello show che troverà pieno compimento nella conclusione della Conferenza dei servizi prevista a Granarolo giovedì mattina. Ma non si è parlato solo di questo. Al centro della riunione anche il rinnovo del contratto a Stefano Pioli, un accordo che non è tutto rose e fiori come si vuol far credere: il presidente Albano Guaraldi, infatti, avrebbe informato il direttore generale Roberto Zanzi di quanto accaduto solo a cose fatte, a pranzo consumato. E questo atteggiamento non avrebbe incontrato il gradimento del dirigente che anche a fronte dell’aumento dell’ingaggio del tecnico (si parla di 1 milione di euro), avrebbe storto il naso. Dall’altra parte la posizione del presidente (illustrata ai soci) è quella di chi ha voluto mettersi al riparo da possibili sorprese, ovvero dal possibile addio del mister. Ma – ci chiediamo- quali potevano essere le sorprese, se comunque Pioli aveva già un contratto in essere con scadenza giugno 2014? Inoltre viene pure da chiedersi: Guaraldi nella conferenza stampa di presentazione del nuovo accordo con Pioli ha parlato di “progetto condiviso”. Ma con chi, se il diggì non è stata nemmeno informato prima che al tecnico sarebbe stato rinnovato il contratto di un altro anno? Nel corso dell’incontro, inoltre, alcuni soci avrebbero rimproverato a Zanzi anche alcuni errori in fase di campagna acquisti (da Motta a Pazienza, passando per Abero e Carvalho), ma Guaraldi ne ha difeso l’operato. E ci mancherebbe, anche perchè le operazioni in ultimo sono state avallate anche dal presidente. Che presto vorrebbe prolungare il contratto anche allo stesso Zanzi. Ma la domanda è anche un’altra: Pioli non era a conoscenza che sarebbero arrivati elementi come Carvalho, Motta, Pazienza e via discorrendo? Possibile che anche il tecnico non abbia alcuna responsabilità su quelle scelte?

m. m.

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