Radio Nettuno

Candussi gela la Segafredo, la striscia s’interrompe a 11

22 Gennaio 2017
Candussi gela la Segafredo, la striscia s’interrompe a 11

STINGS – SEGAFREDO 77 – 74
(18-15; 35-29; 60-47)
Mantova: Giachetti 10, Daniels 9, Vencato 1, Albertini ne, Timperi, Candussi 15, Casella 7, Amici 20, Corbett 13, Gergati, Bryan 2, Rinaldi ne. All. Martelossi.
Virtus: Spissu 13, Umeh 12, Pajola 1, Spizzichini 5, Petrovic ne, Rosselli 15, Michelori 9, Berti ne, Oxilia, Penna 3, Lawson 16. All. Ramagli.

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? La Virtus interrompe a Mantova la sua striscia di undici vittorie consecutive e cade con una tripla del pivot Candussi, ad un decimo dalla sirena, dopo che aveva sprecato cinque lunghezze di vantaggio e aver fallito, sul 74-74, il canestro del +2 con una forzatura di Spissu. Quindi bicchiere mezzo vuoto? Assolutamente no, perché i bianconeri erano in condizioni fisiche non buone (Lawson, che era stato l’unico a salvarsi nel primo tempo, ha fatto tantissima panchina nella ripresa per il riacutizzarsi del problema alla caviglia), erano sprofondati a -21, ma con la match up erano riusciti non solo a recuperare, ma anche a mettere la testa avanti. E, adesso, si aspetta l’arrivo, via Brescia, dell’ala-pivot Bruttini.
La cronaca: dopo le prime schermaglie (8-8), i padroni di casa piazzavano un break di 10 a 0. La Segafredo sbandava, ma rientrava a -3 sul 18-15 nonostante avesse tirato la metà delle conclusion di Mantova (20 a 10 causa i troppi rimbalzi in attacco concessi). Nel secondo quarto il livello del match scendeva, il gioco si faceva fin troppo maschio ed i lombardi riallungavano sul 32-23. Triple di Lawson e Penna e -3, ma il periodo si chiudeva col missile di un ottimo Giachetti. Nella ripresa i felsinei sbandavano: subito 48-33 al 24’ e, poi, anche il -21 con i liberi di Amici. Ramagli optava, quindi, per la zona match up, con Umeh che infilava canestri importanti che rimettevano la Virtus in carreggiata. Gli Stings si bloccavano a quota 60 e le vu nere rientravano a -4. Si svegliava Spissu e la Segafredo era un fiume in piena. Rosselli infilava il canestro del 67-68 e Spissu non era da meno con un difficile canestro in penetrazione. Addirittura Michelori, con il 2/2 dalla lunetta, regalava il +5 esterno (67-72), ma Mantova non era morta ed impattava con una tripla di Casella a quota 72. Rosselli era glaciale dalla linea della carità, ma Candussi replicava. Possesso Virtus ed errore di Spissu in 1vs1. Dall’altra parte i padroni di casa pasticciavano, la palla, però, arrivava a Candussi che, dai 6,75, freddava le speranze di overtime della capolista.

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