Radio Nettuno

Bologna-San Luca, la cronoscalata delle auto ruggenti: “Gara unica”

22 Marzo 2013

Si comincia sabato mattina con le verifiche tecniche dalle 9 alle 12,30 nel piazzale antistante lo stadio Dall’Ara e con le prove ufficiali a partire dalle 13,30. Ma il vero magic moment della Bologna-San Luca sarà domenica mattina a partire dalle 10,30 quando le auto storiche prenderannoil via, una alla volta, dall’Arco del Meloncello per arrivare al Santuario. Ormai la cronoscalata dedicata alle auto d’epoca è un appuntamento imperdibile per appassionati e curiosi di un mondo di motori che oggi non è più così. Una cronoscalata particolare che nacque in maniera spontanea negli anni Cinquanta. Ma dopo le prime tre edizioni della corsa, che si svolsero tra il 1956 e il 1958 sulla Bologna-San Luca scese l’oblio. I motori si spensero ma l’Arco del Meloncello, il Portico dei Dotti, le Curve delle Orfanelle e la Basilica di San Luca rimasero lì, simbolo di fede, a proteggere dall’alto l’operosa città felsinea. Per 46, lunghi anni. Poi, nel 2004, succede qualcosa. Francesco Amante, noto imprenditore bolognese, nonché grande appassionato di auto d’epoca, viene assalito dalla nostalgia ed una folle idea inizia a rimbombargli nella mente: riportare le auto da corsa nel centro di Bologna facendo rivivere la San Luca. La follia diventa presto realtà ed il sogno si avvera. Per altre sette volte le auto da corsa sono tornate sotto l’Arco del Meloncello e lo stridio dei copertoni è tornato a echeggiare nelle micidiali curve delle Orfanelle. Non per una gara aperta a tutti ma una gara a inviti, con poche macchine, ma di pregio, al via per affrontare, tra sabato e domenica, per sei volte quei “due chilometri da percorrersi tutti d’un fiato”. “E’ una gara unica, un’altra così non esiste al mondo“, confessa a Radio International Bologna lo stesso Amante.

m. m.

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