Radio Nettuno

Biancoblù, una sconfitta a Scafati con qualche rimpianto

29 Marzo 2013
Biancoblù, una sconfitta a Scafati con qualche rimpianto

SCAFATI – BIANCOBLU’ 92-86
(32-23; 59-42; 69-61)
Scafati: Mays 20, Bushati 2, Baldassarre 17, Slay 15, Ghiacci 12, Tavernari 12, Matrone ne, Izzo 3, Sorrentino 11, Rosignoli, Gorga ne. All. Cavina.
Biancoblù: Cournooh 14, Pecile 18, Cutolo 13, Vitali 6, Mosley 11, Harris 7, Gasparin ne, Montano ne, Pini 12, Drenovac 5. All. Salieri.

Una bella rimonta non è stata sufficiente alla Biancoblù per passare al “PalaMangano”. Nei primi venti minuti Scafati ha colpito con precisione chirurgica dai 6,75 (13/17) ed i felsinei erani stati bravi a non farsi travolgere. Nella ripresa, la lunga, ma inesorabile rimonta che portava la Salieri-band a -3 (78-75) con una tripla di Cutolo, ma un missile dell’ex Baldassarre chiudeva ogni discorso, nonostante la Biancoblù non si sia mai arresa.
Dopo la gara persa di un soffio a Scafati, Stefano Salieri commenta così il 92-86 del PalaMangano: “Sono proprio orgoglioso di questo gruppo: abbiamo fatto una grande partita, sono sincero. Abbiamo mostrato un carattere ed un cuore incredibili. Con Harris praticamente nullo, anche a causa dei problemi fisici, siamo stati encomiabili contro una squadra che ha tirato con percentuali irreali e che ha chiuso la partita solo nel finale con un grande colpo di coda di Baldassarre. Abbiamo fatto bene sotto canestro, lottato contro una performance avversaria davvero memorabile, e concluso con il rammarico dei tre tiri aperti sbagliati sul -4, con i piedi per terra: ma in una situazione del genere ci può stare, dopo il grande sforzo fatto per recuperare. Va sottolineata la grande forza e tenacia di questo gruppo straordinario che sono fiero di allenare: Mosley ha stretto i denti, Harris non stava bene e Pini è stato davvero eroico, facendo molto bene nonostante il dolore e chiedendo il cambio nel finale quando non riusciva più a stare in campo. All’andata Scafati ci dominò, oggi nonostante la loro grande gara abbiamo quasi messo le mani sul match: questo indica quanto siamo cresciuti rispetto ad allora. Ora c’è la sosta per le festività: auguro buona Pasqua a tutti gli sportivi e i tifosi biancoblù, in attesa della partita con Veroli al PalaDozza che per noi diventa davvero determinante nella lotta playoff. Spero che la affronteremo con la compattezza e cattiveria agonistica mostrate oggi“.

Ti piace questo articolo? Condividilo!