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Basket – La Virtus è Campione d’Italia Under 17

15 Giugno 2014
Basket – La Virtus è Campione d’Italia Under 17

REYER – VIRTUS 71 – 92
(15-19; 37-48; 51-68)
Reyer Venezia: Perzolla 6 (2/4), Visconti 9 (3/3, 1/4), Crivellari 4 (2/6), Price 4 (2/3), Criconia, Pedenzini (0/2, 0/2), Bolpin 31 (8/13, 3/7), Ambrosin 7 (2/4, 0/3), Simionato, De Lazzari, Bovo 2 (1/2), Totè 8 (4/7, 0/3). All. Zanatta.
Virtus Bologna: Sitta 21 (2/5, 5/6), Bonanno, Betti, Vercellino 4 (2/6, 0/1), Oxilia 10 (5/16), Ballanti, Conti 2 (0/3, 0/1), Zani 12 (3/4, 2/3), Nikolic 26 (8/11, 2/4), Carella, Penna 14 (4/12, 1/6), Cattapan 2 (1/2). All. Sanguettoli.

Le vu nere vincono lo scudetto Under 17 superando nettamente, nella finale di Porto Sant’Elpidio, la Reyer Venezia. Per coach Sanguettoli ed i suoi ragazzi un’affermazione in parte sorprendente, ma meritata per la capacità del gruppo di crescere col passare dei mesi.
Entrambe le difese mettono da subito sotto controllo speciale i realizzatori più incisivi (Bolpin e Visconti da una parte, Penna e Oxilia dall’altra). Dopo cinque minuti di studio, la Virtus decide che è già il momento di cambiare marcia e con la tripla di tabella di Zani sale 18-11. La Reyer litiga con il canestro, solo a 50″ dalla prima sirena torna a smuovere la retina avversaria e al primo mini-intervallo il divario è dimezzato (19-15).
Capitan Bolpin (31 punti) prova a dare morale alla sua squadra, scossa dalle bombe di Sitta (21) e Penna (30-19 a 7 minuti dal riposo lungo), e il numero 23 orogranata diventa allora il terminale unico che tiene a galla la Reyer con 4 punti consecutivi, più l’assist no-look per Price. La forbice però non subisce grandi variazioni fino alla fine del secondo periodo perché le V Nere sfruttano in pieno la giornata decisamente “sì” di Michele Sitta (16 punti con il 4/4 da dietro l’arco in 20 minuti. 4/4) e di Lorenzo Penna (9), che chiudono con 6 bombe i primi venti minuti. Se la mano dei due piccoli felsinei è bollente, è invece freddina quella di Visconti (9) e Totè (8), entrambi con uno striminzito 4 punti a metà gara (48-37 all’intervallo lungo).
C’era stata intensità, attenzione, disciplina e talento. Alla prima metà gara però mancava ancora un po’ di spettacolarità per infiammare il Palasport di Porto Sant’Elpidio pieno in ogni ordine di posto. A colmare il vuoto ci pensano Totè e Nikolic (26), entrambi aggrappati al ferro nelle due schiacciatone-fotografia del terzo periodo. Il punteggio invece rimane pressoché invariato, con i ragazzi di coach Sanguettoli che arrivano a quota 60 con 15 minuti ancora da giocare. Dall’altra parte l’Umana è a singhiozzo, e qualche buon canestro del solito Bolpin e di Visconti non sono aiutati dalla difesa, mai a proprio agio contro i giochi offensivi di coach Sanguettoli.
A dieci minuti dalla fine lo spread fra Bologna e Venezia comincia ad assumere livello di “crisi” per i reyerini, in ritardo di 17 punti e con poche certezze da cui partire all’assalto dello Scudetto Under 17. E’ sempre maggiore invece la confidenza della Virtus Bologna. Vercellino e Nikolic partecipano alla festa con le realizzazioni nel pitturato, mentre Oxilia (10), dopo una prima parte di gara diligente, si concede il freestyle che conferma la bontà del suo inserimento nel Quintetto ideale nella manifestazione. L’ultimo quarto diventa allora la passerella sulla quale Sanguettoli fa sfilare i suoi migliori interpreti, fino alla sirena del 92-71.

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