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Basket – La Libertas Bologna parte male nella Poule Promozione

3 Febbraio 2014
Basket – La Libertas Bologna parte male nella Poule Promozione

MECCANICA NOVA – ARIANO IRPINO 56 – 74
(13-19; 25-37; 49-57)
Libertas Bologna: Nori 8, Landi 5, Tassinari 8, Crudo 9, Cabrini 3, De Pretto 2, Tava 18, Santarelli 3, Capelli ne, Cordola. All. Scanzani.
Ariano Irpino: Santabarbara 1, Aversano, Rossi 21, Albanese ne, Chesta 7, Maggi 19, Dominguez 10, Mancinelli ne, Narviciute 9, Sarni 7. All. Agresti.

L’esordio ai play-off non rende merito alle “ragazze” di Scanzani, che contro le quotate lupacchiotte di Ariano Irpino, partono bene con Alice Nori ed Alessandra Tava, arrivando anche ad un +5 grazie a Sara Crudo che fa ben sperare. Di fronte due mostri sacri come Rossi e Maggi che rendono però colpo su colpo, concedendo però alle bolognesi il primo quarto, seppur di misura. Il secondo quarto “è segnato” quando Capitan Tassinari lascia il campo e le ospiti prendono il largo.Coach Scanziani deve forzatamente rimettere in campo la Tassinari, ma il risultato, nonostante buoni sprazzi di gioco. Il secondo quarto riparte con Alice Nori e Sara Crudo a rifiatare ed il roaster bolognese a “girare” come consuetudine per dar spazio alle giovanissime atlete rossoblù. Brillante Alessandra Tava che va a canestro ben tre volte in pochi minuti e gara che sembra alla portata delle casalinghe. Il coach ospite però chiama il time-out fatale che interrompe i ritmi ed alla ripresa Ariano Irpino recupera in maniera evidente, mentre la Libertas Meccanica Nova stenta nel veder buoni servizi per le lunghe e paga i ritmi imposti dalle avversarie, sbagliando troppi palloni.
Si chiude così con un +12 che però non rispecchia quanto visto sul parquet di Castenaso. Al rientro in campo si rivede una brillante Arianna Landi coadiuvata da Valeria De Pretto, che provano a riavvicinare le avversarie che controllano la gara senza troppe sbavature. Il – 6 fa ben sperare anche grazie alle due bombe della Tassinari che fanno ben intendere la volontà di tutte. Percentuali altissime in quella fase di gioco per entrambe le formazioni che viaggiano ben oltre il 70%.
Il terzo quarto si chiude con +8 per le ospiti che lascia spazio per un recupero che lascia aperto il match. L’ultimo quarto si apre con le felsinee convinte di poter fare l’impresa e di poter ribaltare il risultato: quasi accade, quando Arianna Landi porta la squadra a meno sei poi ci si mette la cattiva sorte con cui è difficile confrontarsi. Il quarto fallo della Tassinari condiziona il quintetto di casa, poi alcune occasioni sfumate di un soffio, una palla che non ne vuole entrare come dovrebbe, e qualche interpretazione arbitrale non consona, tagliano le gambe alle ragazze di casa che vedono uscire per crampi Arianna Landi e qualche compagna far ritorno in panchina per le giuste rotazioni.
Alla fine il risultato non soddisfa per quanto visto in campo, anche se il merito della vittoria per le avversarie rimane tale, per la cinicità mostrata in campo dalla formazione di Agresti che mette in campo tutta la propria esperienza.
Esperienza che anche nella sconfitta, acquisiscono le giocatrici di Scanziani, sicuramente la formazione più giovane del Campionato, che non viene mai meno al proprio credo cestistico.
In attesa della trasferta nel fine settimana prossimo a Battipaglia, dove l’obbligo di “continuare a sperare” è l’imperativo, intanto coach Scanzani dovrà far a meno, pur con il sorriso sulle labbra, di Tassinari, Crudo e Santarelli convocate per lo stage della Nazionale Under 20 di scena a Castel San Pietro.
La sfida è appena iniziata e nonostante una sconfitta, in cui comunque si sono viste le giuste reazioni, la voglia di “continuare a sognare” rimane tale. E perchè non dovrebbe essere?

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