Radio Nettuno

Baseball – Parte male per la F anche la finale di Coppa Italia

18 Settembre 2015
Baseball – Parte male per la F anche la finale di Coppa Italia

Prosegue il momento negativo della UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna, che ha perso questa sera contro il Città di Nettuno, con il risultato di 3 a 0, maturato sul campo dell’Acquacetosa di Roma, nella prima partita di finale di Coppa Italia IBL 2015. Ora la squadra biancoblu, per aggiudicarsi il trofeo e candidarsi per disputare anche nel 2016 la massima competizione europea, dovrà vincere due partite sabato 19 settembre al Gianni Falchi. La prima gara, riservata ai lanciatori di scuola italiana, inizierà alle ore 16 e in caso di vittoria della Fortitudo si disputerà la “bella” alle ore 21.
Come nelle Italian Baseball Series, a finire sul “banco degli imputati” è l’attacco bolognese, che torna sotto le due torri con cinque valide nel misero carniere, distribuite nelle nove riprese di gioco, senza extrabase e un paio delle stesse vanificate da una battuta in doppio gioco o da un colto rubando. Paul Estrada, il lanciatore partente del Nettuno e vincente dell’incontro, ha concesso quattro valide e un colpito in otto inning, a fronte di cinque eliminazioni al piatto. Una sola valida per Montoya, che ha lanciato il nono inning. Sette invece le riprese per Marquis Fleming, che conclude la sua stagione in biancoblu con una sconfitta, frutto di sei valide, tra le quali il doppio di Renato Imperiali e il fuoricampo da due punti di Carlos Maldonado, pesanti sul risultato. Il pitcher americano saluta i tifosi bolognesi con ben 13 eliminazioni al piatto, che purtroppo valgono solo per le statistiche. Una ripresa anche per Pietro Paolo Cadoni.
Nei primi tre inning la gara si presenta dominata dai lanciatori e risolvibile solo con un episodio e magari con il minimo scarto. Da parte biancoblu il solo Infante sembra poter leggere i lanci di Estrada, trovando la valida sia al primo che al terzo inning, ma anche Fleming sembra in grado di gestire la situazione nel migliore dei modi, concedendo solo una valida interna a Giordani, eliminando al piatto cinque dei dieci battitori affrontati. Il quarto inning cambia la situazione. Mentre i felsinei subiscono tre velocissime eliminazioni (Liverziani e Rodriguez al piatto in sei lanci), al cambio di campo i due battitori più pericolosi dei laziali costruiscono e finalizzano. Apre Ferrini con un singolo al centro, chiude Maldonado spedendo la palla oltre la recinzione sinistra per il 2 a 0. La Fortitudo non trova la forza per reagire, anche se Russo non ci sta e batte valido al quinto inning, ma poi è colto rubando. E’ invece il Nettuno a ritrovare la strada verso casa base al sesto inning, in situazione di due eliminati, quando Imperiali batte un doppio e segna il 3 a 0 sulla valida a destra di Caradonna. Innocua la valida interna di Vaglio al settimo inning, in situazione di due eliminati, mentre all’ottavo, con Cadoni a lanciare, sono ancora i padroni di casa a sfiorare un’altra segnatura. Questa volta è un errore difensivo di Infante a spianare la strada per Ferrini, che da leadoff arriva in seconda base e subito dopo guadagna la terza sulla volata di Maldonado. Il corridore tuttavia si fa ingenuamente eliminare nel tentativo di rubare casa base. Trinci rispolvera Montoya (a riposo contro il Nettuno2) per gestire una facile salvezza, lanciando l’ultima ripresa, concedendo solo un inutile singolo a capitan Liverziani.

FOTO – Fibs

Ti piace questo articolo? Condividilo!