Radio Nettuno

Baseball – Pareggio (con prima sconfitta) per l’UnipolSai a Nettuno

6 Maggio 2018
Baseball – Pareggio (con prima sconfitta) per l’UnipolSai a Nettuno

E’ arrivato in un pomeriggio nettunese il primo stop stagionale in gare ufficiali per la UnipolSai Assicurazioni, che, nel recupero di gara1, rimandata ieri sera per maltempo, ha ceduto ai padroni di casa del Città di Nettuno con il risultato di 5 a 2 a favore dei laziali. Con la sconfitta biancoblu anche il primo dispiacere personale per il lanciatore cubano Jorge Martinez (5.2 riprese, 5 valide, 2 basi ball e 9 strikeout), nonostante una buona prova, in crescita rispetto alle precedenti. Vero e proprio “mattatore” dell’incontro il terza base Leo Rodriguez, giocatore comunitario di origine dominicana, che ha chiuso la sua performance battendo 4 su 4, con 3 doppi e un fuoricampo. Il sigillo di Vinicio Sparagna è arrivato al sesto inning, con un fuoricampo da tre punti sul neo entrato Murilo Gouvea.
In serata pronto riscatto della compagine guidata da Daniele Frignani, che impatta la serie e prosegue con un weekend positivo il suo cammino nel campionato di baseball di serie A1 2018. La Fortitudo ha battuto nettamente il Città di Nettuno con il risultato di 10 a 4. Molto diversa dalla gara del pomeriggio, con gli attacchi questa volta a farla davvero da protagonista, la squadra bolognese ha iniziato sin dalle prime riprese a picchiare duro, producendo tre segnature nei primi tre inning, frutto del doppio di Osman Marval e dei fuoricampo di Alessandro Vaglio e Gilmer Lampe, lunghissimo e al centro quello dell’olandese. Un sussulto dei locali al quarto inning ha prodotto il pareggio su un Andrea Pizziconi che fino a quel momento aveva ben figurato. E’ stato dunque Raul Rivero, pur con qualche patema iniziale, a conquistare il suo secondo successo personale, dopo quello ottenuto nell’opening game, mentre Crepaldi e Noguera hanno portato a termine il lavoro sul mound, lanciando le ultime due riprese. Con 3 punti segnati al quinto inning, 2 al sesto e altrettanti al settimo, complice anche una difesa non impeccabile dei locali, i biancoblu hanno messo in cassaforte il risultato, producendo alla fine 11 valide, contro le 9 dei laziali, ma ottenendo, a differenza del pomeriggio, la totale supremazia sulle battute extrabase, colpendo due doppi e due fuoricampo. Josè Flores (3 su 4) e Alessandro Grimaudo (2 su 4) i più prolifici in termini di valide.
Subito avanti i biancoblu al primo attacco: dopo i primi due eliminati, Flores conquista una base e va a punto sul doppio a sinistra di Marval. Al secondo inning il fuoricampo a sinistra di capitan Vaglio raddoppia il vantaggio Fortitudo. In apertura di terzo inning ecco il lunghissimo fuoricampo al centro di Lampe che porta il risultato sul 3 a 0. Al quarto inning, dopo tre riprese eccellenti, ecco Pizziconi andare improvvisamente in difficoltà e l’UnipolSai vanificare in un solo colpo tutto quanto prodotto in precedenza. Le valide di Aguilera e Sparagna, unitamente a un paio di errori difensivi dello stesso Lampe, con le battute di sacrificio di Restante (volata) e Trinci (squeeze play ben eseguito), producono i tre punti che impattano il match.
Al quinto inning il Nettuno inserisce il primo rilievo, Simone, a sostituire il poco convincente Frias, ma la sua gara dura poco, il tempo di ottenere un out e riempire le basi (singolo di Flores e due “passaggi gratuiti”). Nuovo passaggio di consegne, tocca a Florian che esordisce con un lancio pazzo, che riporta avanti i biancoblu, prima che la valida di Garcia ristabilisca le distanze, facendo segnare gli altri due compagni in base. 6 a 3. Entra in scena Rivero sul mound petroniano al cambio di campo, ma il venezuelano non evita i singoli interni di Mercuri, Rodriguez e Montiel, che nonostante un doppio gioco portano una segnatura alla causa dei tirrenici. La Fortitudo comunque è in palla e al sesto inning segna altri due punti, frutto delle valide di Grimaudo, Nosti e Flores, con la complicità di due errori della difesa locale. E’ un po’ la resa del Città di Nettuno, che comincia un po’ a subire l’autorità di Rivero e soprattutto la pressione dell’attacco felsineo, che al settimo inning, con Tomassi a lanciare, è di nuovo alla carica con il doppio in apertura di Maggi e altre due segnature entrate sulla valida di Grimaudo e un altro errore difensivo. E’ il 10 a 4 che non si smuove più, con Crepaldi e Noguera a completare la staffetta sul mound biancoblu.

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