Radio Nettuno

Baseball – L’UnipolSai torna grande e vince la Coppa Italia

20 Settembre 2015
Baseball – L’UnipolSai torna grande e vince la Coppa Italia

Con due convincenti vittorie, ottenute sul proprio terreno di gioco dello stadio Gianni Falchi di Bologna, la UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna ha ribaltato le sorti della finale di Coppa Italia IBL 2015, battendo il Città di Nettuno e portando a casa il nono trofeo nazionale, che permetterà ai biancoblu di cucire sulle divise la coccarda tricolore nella prossima stagione e proseguire anche l’avventura europea. Con il risultato di 4 a 1 la squadra bolognese si è sbloccata nella gara del pomeriggio, impattando la serie, sulla spinta di capitan Liverziani, Vaglio e di una grande prova sul mound di De Santis. Nella partita serale, Rivero ha vinto nettamente il duello con Montoya e l’attacco si è definitivamente liberato della “scimmia sulla spalla”, rendendosi protagonista, dopo tanto tempo, di una prestazione “scoppiettante”, salutando nel migliore dei modi il proprio pubblico e conquistando meritatamente anche nella stagione 2015 un trofeo, “non il più importante” come ha ammesso con la consueta franchezza e sincerità il manager Marco Nanni alla vigilia della finale, “ma per noi importante”, come dimostra anche la storia della società biancoblu che – come detto precedentemente – di questi trofei ne ha già accumulati nove, tanti come gli scudetti, dimostrando inequivocabilmente di tenere a questa competizione. Un attacco che ha avuto Grimaudo (due tripli), Vaglio (3 RBI) e Rodriguez (tre valide) i principali protagonisti nella sfida decisiva, terminata con il risultato di 11 a 1 dopo 8 riprese, con sospensione per manifesta superiorità. Al termine, abbracci in campo e festa per la squadra biancoblu, che è stata premiata dal Vice Presidente FIBS Massimo Fochi.

La Fortitudo, dunque, si è sbloccata nella partita del pomeriggio, segnando punto al primo inning, dopo quasi trenta riprese di astinenza, considerando le ultime due partite delle Italian Baseball Series e quella di due giorni fa, valevole come gara1 di finale di Coppa Italia. A suonare la carica, come da prassi, deve essere il capitano; così Claudio Liverziani ha assolto il compito nel migliore dei modi, colpendo deciso un lancio di Ularetti e trasformandolo in una valida lungolinea a destra, che ha mandato a segno Infante, in base per ball e avanzato sul “sacrificio” di Fuzzi. Il minimo vantaggio ha retto solo fino al terzo inning, quando gli ospiti sono pervenuti al pareggio convertendo un doppio da leadoff di Giuseppe Sellaroli. L’esterno è avanzato sul “sacrificio” del fratello Andrea e successivamente ha segnato sulla valida di Ferrini. Unica piccola crepa nella magnifica prestazione di Riccardo De Santis, lanciatore vincente, con 6 riprese all’attivo in meno di 100 lanci, concedendo 4 valide, 2 basi, un colpito e ottenendo 4 K. Il pareggio è durato solo fino al cambio di campo, quando, in situazione di due eliminati, una importante valida di Alessandro Vaglio a basi piene ha portato il risultato sul 3 a 1. Così Bologna ha preso sicurezza e al quinto inning ha arrotondato il punteggio grazie a un singolo di Guillermo Rodriguez, sempre in situazione di due eliminati, che ha mandato a punto Fuzzi, in base per ball e avanzato sull’out di capitan Liverziani. I biancoblu hanno poi amministrato, portando la serie alla “bella”, trovando anche due ottime riprese da Luca Panerati (1 base ball e 4 strikeout) e la chiusura di Filippo Crepaldi.

Decisamente più movimentata la terza partita, con l’attacco bolognese rinfrancato e “scoppiettante”. Sugli scudi sicuramente Alessandro Grimaudo, autore di due tripli, ma non va messa in secondo piano la prova del lanciatore partente biancoblu, Raul Rivero, lanciatore vincente e autore di sei autorevoli riprese, nelle quali ha concesso un punto, unico frutto di 4 valide e una base ball, a fronte di 7 eliminazioni al piatto, in soli 71 lanci. Anche in questo caso il risultato è stato sbloccato già al primo attacco petroniano, quando ancora una volta capitan Liverziani era fra i protagonisti, questa volta andando in base per ball con due out sul tabellone, avanzando e segnando sulle successive valide di Rodriguez e Vaglio. Al secondo inning i punti erano due, segnati da Ambrosino e Russo, entrambi in base per ball, avanzati sul bunt di sacrificio di Grimaudo e a segno sulla valida al centro di Juan Carlos Infante. A proprio agio di fronte ai lanci di Montoya, i bolognesi hanno segnato quasi ad ogni ripresa, dunque un punto anche al terzo inning (Vaglio, in base per ball, avanzato sulla valida di Sambucci e a segno su lancio pazzo) e al quarto (triplo di Grimaudo, base intenzionale a Infante, in seconda su tentativo di doppia rubata e Grimaudo out a casa base, valida di Fuzzi per far segnare Infante). Al sesto inning, con Anselmi sul mound già da una ripresa, i tre punti che hanno ipotecato il match. Con due eliminati e Grimaudo in terza (autore del suo secondo triplo della serata), il primo punto è entrato su errore difensivo su una battuta di Fuzzi, poi un doppio di Liverziani ha propiziato il secondo, infine anche il capitano ha potuto segnare sulla valida di Rodriguez (3 su 5 stasera). All’ottavo attacco sono entrati infine i tre punti che hanno chiuso il match con la manifesta superiorità, propiziati da una valida di Francesco Fuzzi, che ha mandato a segno Infante (valida più errore da due basi) e da un successivo doppio da due punti di Vaglio. Al terzo inning l’unico punto segnato dagli ospiti, che hanno aperto la ripresa con il doppio di Murari, seguito dal singolo di Giuseppe Sellaroli che lo ha portato in terza. A suon di strike Rivero ha ripreso il controllo della situazione, “mettendo a sedere” Andrea Sellaroli e Retrosi, ma su un tentativo di assistenza in seconda per impedire una rubata, l’errore di Rodriguez ha fatto entrare il punto segnato da Murari. Marinez ha lanciato per la Fortitudo la settima e l’ottava ripresa.

Ti piace questo articolo? Condividilo!