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Baseball – L’Unipolsai riparte, dopo la sosta, con il San Marino

29 Giugno 2016
Baseball – L’Unipolsai riparte, dopo la sosta, con il San Marino

E’ un campionato a singhiozzo questo girone di ritorno della IBL 2016 per la UnipolSai Assicurazioni ch,e dopo il rientro dalla sosta per la coppa dei campioni, ha disputato un solo turno (vincendo tutte e tre le partite in programma contro il Tommasin Padova) per poi rimanere ferma per altri due weekend, osservando prima il turno di riposo, poi rispettando come tutte le altre la seconda sosta del campionato, per permettere la disputa dell’All Star Game. Nel frattempo si è anche giocato il terzo turno del girone di ritorno, che ha visto i biancoblu consolidare il primato in classifica – pur non giocando – e la T&A San Marino, avversaria del weekend, scavalcare in classifica il Rimini per il secondo posto. Dunque la sfida fra biancoblu e titani, oltre ad essere ormai un imperdibile grande classico a livello IBL ed europeo, assume anche una valenza contingente, perché in gioco è l’assetto attuale di classifica, ma anche quello futuro che determinerà la griglia playoff, con le prime due in graduatoria finale che avranno dalla loro parte il fattore campo nelle rispettive semifinali scudetto.

Occhio dunque agli scontri diretti, che al momento sono favorevoli per 2 a 1 (risultato dell’andata) alla T&A, una delle quattro squadre che debbono ancora osservare il turno di riposo. Questa settimana tocca al Padova, ormai fuori dalla lotta playoff in virtù di una “terrificante” striscia di 9 sconfitte consecutive. Sul campo di Nettuno, il Parma si gioca invece le residue speranze di agganciarsi al treno delle prime quattro, mentre il Rimini, affrontando il Novara, conta di scalare almeno una posizione in classifica, se non due. Gli appuntamenti: Bologna, stadio Gianni Falchi, giovedì 30 giugno ore 20 e sabato 2 luglio ore 17.30, un anticipo autorizzato dalla F.I.B.S. che consente di evitare la contemporaneità con la nazionale azzurra di calcio; a San Marino, stadio di Serravalle, si gioca invece venerdì 1 luglio alle 20.

Il problema principale per la UnipolSai Fortitudo, che nel frattempo ha presentato una novità sul monte di lancio nel settore stranieri, ingaggiando l’australiano Ryan Searle (arrivato martedì in città), dopo la chiusura del rapporto con Scott Patterson, è riprendere il filo del discorso. I biancoblu vengono da un buon periodo, con una striscia aperta di 4 successi consecutivi e un ranking di 8 vittorie e 2 sconfitte nelle ultime 10 gare, ma la sosta di tre settimane inevitabilmente rischia di far perdere il ritmo partita e incidere sulla condizione psicofisica degli atleti, anche se naturalmente Daniele Frignani e il suo staff tecnico hanno adottato le opportune contromosse con uno specifico programma di allenamento. “Ci siamo allenati bene – afferma il manager bolognese – e l’umore è alto, non solo per i ragazzi che hanno partecipato all’All-Star game. Siamo curiosi di vedere come reagiremo dopo questa lunga sosta, non aspettiamoci la Fortitudo più pronta e più tonica, ma ci impegneremo al massimo, considerando che adesso abbiamo quattro weekend per ottenere il nostro obiettivo, che è quello di arrivare nelle condizioni migliori ai playoff, a prescindere dalla classifica finale di regular season, dove comunque puntiamo ad arrivare in alto”.

Tutti “abili e arruolati” i giocatori biancoblu, che in questo senso hanno tratto vantaggio dalla sosta lasciandosi alle spalle gli acciacchi. Più cautela per Alex Russo, il cui rientro è dato molto probabile, da vedere tuttavia con quali modalità e in quali partite, mentre il nuovo arrivo Ryan Searle, una volta smaltiti i postumi del lungo viaggio, è sotto osservazione per valutare il suo utilizzo del weekend, mantenendo fermo che il lanciatore partente di gara1 sarà Zielinski (probabilmente contro Camacho) e per le altre due gare ci si affiderà a Rivero e Panerati, non si sa con quale ordine.

Il San Marino, allenato da Mauro Mazzotti, è anche quest’anno fra le principali candidate al successo finale avendo allestito anche in questa stagione un team molto competitivo, con un lineup pericoloso e potente, come ormai da tradizione, ma anche un monte di lancio di qualità e ricco di soluzioni. Sono stati necessari ai titani alcuni cambi in corso d’opera, a partire dalla guida tecnica che è passata nelle mani dell’ex manager biancoblu proprio in occasione del confronto fra le due squadre del girone d’andata, poi un paio di avvicendamenti che hanno coinvolto giocatori stranieri, il primo “forzato” dai problemi evidenziati dal pitcher partente Justin Germano, sostituito dal closer Anthony Ortega (1 sconfitta, 4 salvezze, 0 PGL in 9.2 riprese), il secondo per scelta tecnica, “sacrificando” l’esterno Carlos Duran per rinforzare il diamante con l’interno Carlos Colmenares, che si sta rivelando uno dei migliori battitori fra i titani (media .339).

Quasi sovrapponibili le cifre statistiche ottenute finora dalle due squadre, prime e seconde in battuta (media .277 contro .270) e sul monte di lancio (MPGL 1.95 contro 2.55) così come lo sono in classifica, più indietro invece a livello difensivo (29 errori, media .968 per Bologna, 37 errori, media .965 per San Marino), rispettivamente al terzultimo e penultimo posto, scontando una fatica a trovare gli assetti giusti anche a causa di infortuni. Fra i migliori battitori della T&A, oltre al citato Colmenares, spicca l’esterno centro ex Parma, Sebastiano Poma (.345 e 15 RBI), secondo battitore del campionato, dopo Marval (.357) e prima di Cedeno (.342), i due venezuelani in forza alla Fortitudo.  I battitori più pericolosi rimangono comunque Wuilliams Vasquez (.316, 5 doppi, un triplo, 3 fuoricampo e 20 RBI) e Joseph Mazzuca (.294, 12 doppi, 2 fuoricampo e 23 RBI). Condizionato dagli infortuni ma autore di un ottimo inizio di stagione Mario Chiarini (.302, 4 doppi, 2 fuoricampo e 15 RBI in 17 partite) e in crescendo di forma Francesco Imperiali, spostato nel ruolo di prima base (.245, 2 doppi, 2 fuoricampo e 15 RBI anch’egli in 17 partite). Ermini, Albanese, Reginato, Pulzetti, Santora sono altri elementi di caratura che arricchiscono un roster di position players di prim’ordine. Non di meno sul monte di lancio, dove Yoimer Camacho (6 vinte, 1 salvezza, MPGL 0.21) si è conquistato i gradi di partente a suon di prestazioni, affiancando Carlos Quevedo (5-1, 1.78) che sta confermando le buone cose fatte vedere a Padova nel 2015. Ortega, Nick Morreale e Fracchiolla sono i rilievi destinati alle gare degli stranieri, ma gli ultimi due sin qua non hanno grandi numeri. Diverse le scelte per la partita riservata agli italiani, con Fraylin Florian (3-3, 2.57) ad alternarsi a Matteo Galeotti (5.71) come partente, con ottimi rilievi come Junior Oberto (0-1, una salvezza, 2.18), il giovanissimo Ludovico Coveri (classe ’97, 2-0, una salvezza, 2.77), oltre a Enrico Crepaldi (0-1, 4.81).

Come sempre radiocronache su Radio Nettuno, 97.00 Mhz. www.radionettuno.it

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