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Baseball – La Fortitudo riparte con il trittico contro Padova

8 Giugno 2016
Baseball – La Fortitudo riparte con il trittico contro Padova

Dopo la Coppa dei Campioni, riprende il campionato IBL con il secondo weekend del girone di ritorno. La UnipolSai Assicurazioni è attesa da una sfida molto importante, dovendo affrontare il Tommasin Padova, che attualmente occupa la quinta posizione in classifica, a cinque lunghezze dai bolognesi, dunque la prima delle escluse dalle semifinali playoff. Per questa ragione, vincere il weekend, mantenendo altresì sui veneti il vantaggio negli scontri diretti (all’andata finì 2 a 1 per i biancoblu) significherebbe per Bologna se non il passaporto per la post season, quanto meno il visto.

Il confronto inizia a Bologna, stadio Gianni Falchi, giovedì 9 giugno alle ore 20 e sempre nell’impianto bolognese è prevista anche la terza delle partite in programma, sabato 11 giugno alle ore 20. In mezzo, la gara al Plebiscito di Padova, venerdì 10 giugno, sempre alle ore 20. Dopo il weekend, la Effe Blu osserverà una lunga sosta, dovuta al turno di riposo previsto per il successivo weekend, a cui seguirà l’All Star Game, che fermerà il campionato per una settimana. Il ritorno in campo è previsto per il 30 giugno contro il San Marino, allo stadio Gianni Falchi, per la quarta di ritorno.

Al manager bolognese Daniele Frignani prima di tutto chiediamo un bilancio della sua prima esperienza alla guida della squadra nella massima competizione europea: “A parte i primi tre inning giocati con il San Marino, sono contento perché abbiamo disputato una buona settimana di baseball. E’ normale essere delusi per non essere andati in finale, strano sarebbe non esserlo, ma il Rimini in quella partita ha fatto meglio di noi e nonostante quello siamo rimasti nel match, a due punti. Ho avuto dei riscontri positivi anche per il futuro della nostra stagione, sono stati cinque giorni intensi nei quali abbiamo giocato tutti i giorni partite tirate e vedremo in questo weekend se sono rimasti residui di stanchezza, così come vedremo se al Padova ha fatto bene o male stare una settimana senza il ritmo partita”.

Il confronto statistico fra le due squadre, che hanno finora disputato lo stesso numero di partite (21), vede i biancoblu prevalere sia in battuta (media .269 contro .243) che sul monte di lancio (MPGL 2.14 contro 2.88), dove curiosamente l’ordine delle squadre vede in ognuno dei due casi Bologna, San Marino, Rimini e Padova (mancano ancora però i dati riferiti al recupero fra Parma e Nettuno, vinto dai laziali). Meglio il Padova invece in difesa (21 errori, media .973 contro 26 e .967), un reparto comunque nel quale i biancoblu hanno fatto vedere ampi progressi dopo un inizio di stagione deficitario.

Anche il manager bolognese è convinto che una vittoria nel weekend renderebbe molto più vicino l’obiettivo playoff: “dobbiamo giocare un buon weekend, prima di questa lunga sosta di due settimane, dopo la quale sarà come iniziare un nuovo campionato. Essendo loro quinti, mettere almeno un’altra partita di distanza fra noi e loro sarebbe una ipoteca per i playoff”.

Matt Zielinski sarà sicuramente il lanciatore partente di gara1, mentre nelle successive lanceranno Rivero e Panerati, ma deve essere ancora deciso in quale ordine. Frignani conta di recuperare Russo al rientro dalla “sosta lunga” ed anche Sabbatani, infortunatosi durante la coppa, è a forte rischio e comunque dietro il piatto di casa base riceverà Marval per tutto il weekend, secondo i piani dello staff tecnico felsineo.

Il Tommasin Padova, allenato da Francesco Aluffi, è una squadra solida e interessante ma sta disputando una stagione inferiore rispetto a quella 2015 soprattutto sul piano dei risultati, con un ranking inferiore al 50 % di vittorie e una distanza dal Nettuno, che occupa la quarta posizione, che comincia ad essere importante (2.5 partite). I problemi sembrano addebitabili soprattutto al pitching staff, per la parte che riguarda gli stranieri, che lo scorso anno erano il punto di forza dei veneti mentre in questa stagione i quattro lanciatori nati in Venezuela, ai quali sono affidate due gare su tre, non hanno fatto la differenza, nonostante cifre molto interessanti: Angel Calero (4 vinte, 2 perse, MPGL 3.79) e Raul Ruiz (3-3, 1.16) sono i due partenti mancini, mentre Roberto Canache (0-2, 1.83, 2 salvezze) e Gianfranco Rizzo (1.29, una salvezza) i rilievi. Ancor più difficile la situazione per quanto riguarda i lanciatori di scuola italiana, che pagano la poca esperienza IBL; in particolare il partente Simone Bazzarini, classe 94 (1-4, 3.52) ha evidenziato soprattutto problemi di controllo (30.2 ip, 26 bb, 6 wp, 4 hbp …), più efficace invece l’azione di Diego Fabiani, classe 97 (1-1, 1.04), sicuramente fra i prospetti più interessanti di questo campionato. Squadra invece decisamente più esperta nei ruoli di posizione e in battuta, con un lineup molto pericoloso quando in giornata, nel quale primeggia il ricevitore Luis Alvarez (media .324, 6 doppi, un fuoricampo e 9 RBI), ma ha nel pregevole interbase Erik Epifano il suo battitore più “clutch” (.224, 11 RBI). Il lineup si completa con mazze del calibro di Nick Nosti (.316), dell’intramontabile Laidel Chapelli (.296), di Luca Martone (.271), Giuseppe Sciacca (.286), senza dimenticare battitori come Ferrini, Medoro, Malengo e Sartori, quest’anno ancora fuori ritmo. Lo stesso Malengo guida (per anni di militanza) la pattuglia di ex biancoblu, composta anche da Nosti e Sartori.

Come sempre radiocronache su Radio Nettuno, 97.00 Mhz. www.radionettuno.it

FOTO FIBS

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