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Baseball – La Fortitudo allunga il roster con l’olandese Moesquit

8 Maggio 2018
Baseball – La Fortitudo allunga il roster con l’olandese Moesquit

La UnipolSai Fortitudo “pesca” ancora nelle ex colonie caraibiche del Regno dei Paesi Bassi, arricchendo il proprio roster, in ottica coppa Campioni, con l’arrivo – previsto per il prossimo 20 maggio – del forte interno-utility Kevin Moesquit, battitore destro, nato il 20 giugno 1991 a Willemstad, Curaçao.
Il nuovo biancoblu in difesa può occupare le posizioni più “calde” del diamante, ma all’occorrenza anche l’esterno del campo, senza far mancare il suo concreto contributo in fase d’attacco, dove si dimostra efficace colpitore, cresciuto nel tempo come potenza, veloce e piuttosto disciplinato al piatto. Insomma, come lo descriveva uno dei suoi allenatori, un giocatore atletico, appassionato del gioco del baseball, utile alla squadra, uno di quei giocatori che portano beneficio a chi gli sta attorno.
La sua carriera professionale prende forma nel 2011, all’età di 20 anni, quando firma un contratto con la franchigia dei Los Angeles Angels, che lo inseriscono nel team rookie dell’Arizona League. Per lui 48 partite, impiegato prevalentemente come seconda base, ma anche interbase, battendo .265, con .384 “on base” e .376 “slugging”, con 11 basi rubate all’attivo. Nel 2012 sale di livello disputando un intero campionato in singolo A con Cedar Rapids (Midwest League), totalizzando ben 108 incontri, alternandosi principalmente fra seconda e terza base, ma anche come esterno e interbase. La sua media battuta è .237, con .315 “on base” e .295 “slugging”, con 16 basi rubate. Nel 2013, stessa lega di singolo A, ma con i Burlington Bees, dove gioca 49 incontri, prima di essere rilasciato, confermando sostanzialmente le stesse medie offensive dell’anno precedente. Nella stessa stagione passa in Independent League, giocando 44 incontri con Winnipeg Goldeyes, della lega America Association, alternandosi anche qua fra seconda (prevalentemente) e terza base, confermando sostanzialmente le medie offensive ma alzando la potenza (5 doppi, un triplo, 2 fuoricampo per 18 RBI).
Nel 2014 lo sbarco nel vecchio continente e l’esordio nella Major League olandese, con i Mampaey Hawks di Dordrecht, città dell’Olanda meridionale sul delta del Reno, della Mosa e della Schelda. Nonostante le difficoltà della squadra, Kevin si distingue fra i migliori battitori, chiudendo la regular season con la media di .333 in 22 incontri, con .457 “on base” e .493 “slugging”, frutto di 5 doppi, 2 tripli e un fuoricampo. Nel 2015 il passaggio ai più forti Corendon Kinheim, dove è il terzo miglior battitore fra i titolari con .315 di media, .405 “on base” e .464 “slugging”, frutto di 7 doppi, 4 tripli e 2 fuoricampo in 36 gare. Per lui anche 11 basi rubate, record di squadra. Medie rinsaldate nei playoff (.366/.395/.415 in 9 gare) dove si conferma la terza punta dell’attacco del Kinheim, che conquista le Holland Series ma è sconfitto dai Neptunus 4 a 1. Nel 2016 gioca ancora con Kinheim, battendo .306 in regular season, con .382 “on base” e .438 “slugging”, dimostrandosi il miglior fuoricampista della squadra, con 4 homerun, oltre che il secondo produttore di RBI. Nei playoff la squadra va in crisi, nonostante con .379/.525/.483 Moesquit diventi il miglior battitore del Kinheim.
Ha militato nella nazionale delle Antille Olandesi per i giochi del centro America e Caraibi e nelle nazionali under 21 e maggiore dell’Olanda. Nella scorsa stagione si è trasferito in Giappone, militando in una lega indipendente.

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