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Baseball – La corsa europea della Fortitudo si ferma in semifinale

4 Giugno 2016
Baseball – La corsa europea della Fortitudo si ferma in semifinale

L’attesa semifinale tutta italiana della European Champions Cup 2016,, che vedeva opposte le due finaliste scudetto 2015, CNF – UnipolSai Assicurazioni Bologna e Rimini, ha visto prevalere la squadra romagnola con il risultato di 4 a 2. I pirati, dunque, continuano la corsa per conquistare il massimo trofeo continentale, che manca dalla bacheca della società nero arancio dal lontano 1989.  Stasera, alle 20.30, incontreranno in finale la L&D Amsterdam, che oggi pomeriggio ha battuto i connazionali del Curacao Neptunus di Rotterdam, avversari invece dei biancoblu nella finale per il terzo posto, in programma sabato alle 14.30, sempre alla casa dei pirati.

Obiettivamente la partita della squadra allenata da Daniele Frignani (espulso sul finire del settimo inning per proteste) è stata deludente, rincorrendo invano un avversario che viceversa ha avuto il merito di partire aggressivo contro Brent Buffa, scelto dallo staff tecnico biancoblu come lanciatore partente, ma che ha dovuto gettare la spugna dopo sole tre riprese, già sotto 3 a 0, frutto di 7 valide al passivo. L’impegno non è mai mancato per tentare una rimonta, ma i battitori bolognesi si sono trovati di fronte a lanciatori in ottima serata, sia il partente mancino Ricardo Hernandez (vincente, 6 ip, 2 er, 4 h, 2 bb, 6 K), sia il rilievo Carlos Teran (salvezza, 3 ip, 5 K), che hanno limitato a due segnature e 4 valide (a fronte di 11 dei pirati) l’insufficiente produzione degli attaccanti biancoblu, fra i quali va evidenziata comunque la prova generosa di Alex Sambucci (2 su 4, doppio e RBI). Per De Santis (3.2 ip, 1 er, 4 K), Crepaldi e Pugliese, ottime prove sul monte di lancio, che hanno consentito alla Effe di rimanere comunque in partita.

Subito la pressione dei pirati per l’immediato vantaggio nero arancio al primo inning, sfruttando al meglio le valide a destra in sequenza di Retrosi e Flores (batti e corri), in situazione di un eliminato. Con corridori agli angoli era fatale una palla mancata, poi Buffa concludeva la ripresa senza altri danni. Dopo tre rapidi flyout nel primo attacco biancoblu, al secondo inning si riproponeva identica situazione nell’attacco riminese, grazie alle valide questa volta di Caradonna e Noguera (in mezzo il bunt di sacrificio di Camargo). Questa volta era il Rimini stesso ad annullare il pericolo con un’azzardata giocata sulle basi finita con il corridore più avanzato colto “in ballerina”. Al cambio di campo, dopo l’out di Sambucci ecco i bolognesi farsi vivi, con la valida di La Torre e Vaglio colpito, ma la situazione interessante era vanificata da un doppio gioco su Ambrosino, Al terzo attacco, iniziato con due eliminati, Brent Buffa subiva un colpo da knock down, incassando due lunghi doppi in sequenza da Flores (a sinistra) e Mayora (in mezzo agli esterni al centro destra), che portavano a due i punti segnati dal Rimini. Non bastava la visita al pitcher biancoblu per far svanire la difficoltà, perché puntualmente Ramos batteva la valida al centro dello 0 a 3, per poi farsi eliminare prima di arrivare in seconda. Un epilogo che non evitava comunque il cambio sul monte di lancio, con De Santis che si presentava sulla collinetta per affrontare il quarto attacco dei pirati, che nell’occasione non andavano oltre al doppio di Camargo. Al cambio di campo ecco Bologna a segno con Sambucci, autore di un doppio a sinistra, avanzato su lancio pazzo e a punto sulla volata di sacrificio di La Torre. Al sesto inning i pirati ristabiliscono le distanze. Caradonna conquista una base, ruba la seconda e segna sulla valida a destra di Camargo. La valida a destra di Sambucci al cambio di campo, mandando a punto Infante (base ball e avanzamento su lancio pazzo), era la testimonianza di una Fortitudo non bella ma anche decisa a non mollare. Il settimo inning vedeva i cambi sui due mound (Crepaldi e Teran) e l’espulsione di manager Frignani, dopo una vibrata protesta con gli arbitri. Il finale è uno show di Teran, che elimina uno ad uno i battitori biancoblu, mietendo anche cinque vittime al piatto.

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