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Baseball – European Champions Cup, bis per la CNF UnipolSai

1 Giugno 2016
Baseball – European Champions Cup, bis per la CNF UnipolSai

Di strettissima misura, con un 1 a 0 calcistico, la Cnf-UnipolSai ha battuto il Curacao Neptunus Rotterdam, mettendo una discreta ipoteca sul passaggio dal girone A alla semifinale dell’European Champions Cup 2016. Vero è che tutto questo rischiando e temendo fino all’ultimo eliminato, come ovvio in un “one run game”.

Vaglio (doppio), Ambrosino e Sabbatani, in un secondo inning da tre valide, avevano portato i bolognesi in vantaggio. Mentre Rivero ha letteralmente dominato nel suo confronto personale sul monte col mancino Markwell, fino a tutto il quinto attacco olandese: un singolo permesso a Diaz al 2°, uno a Ricardo al 5°, più due basi ball a fronte di tre strikeout ottenuti, nelle prime cinque riprese. E quando, al 6°, ha concesso tre valide consecutive a Legito, Boekhoudt e ancora Diaz, in situazione di uno “fuori”, la difesa alle sue spalle ha fatto muro con una doppia eliminazione Cedeno-Vaglio-Sambucci.

Cvantaggio minimo era e vantaggio minimo è rimasto, fino alla fine. Perchè la squadra bolognese, nonostante un bottino di 9 valide a metà settimo, per un motivo o per l’altro, non è riuscita ad andare oltre tre arrivi in terza base, nonostante l’aiuto di tre errori della difesa campione in carica. Passando anche per un gioco d’appello, al 5°, con Grimaudo chiamato out per partenza anticipata sulla volata di Cedeno che poteva valere il raddoppio, dall’arbitro-capo Kulhanek.

Con la salita in pedana di Driel all’8° e poi di Van Mil (tre eliminazioni al piatto su tre uomini affrontati) al 9°, la Cnf-UnipolSai non ha più praticamente visto palla, ma Rivero ha stretto i denti, arrivando fino alla fine dell’ottava frazione, con 102 lanci sul braccio, chiedendo lui l’ultima eliminazione a Frignani quando il manager, verosimilmente, era andato sul monte per il cambio.

Sull’1 a 0, a tre eliminati dalla fine, non era però finita. Pugliese, chiamato a chiudere il match, ha messo fuori i primi due battitori affrontati (Ricardo con una bella presa un foul di Sambucci, poi ha concesso la base gratis a Vernooij, incassato il valido di van der Meer, e messo sui cuscini con quattro lanci fuori anche Fernandez. Praticamente a un passo dal possibile disastro. La battuta in diamante di Dwayne Kemp però è stata preda di Cedeno, che ha scritto la parola fine sulla partita andando a pestare direttamente il sacchetto di seconda.

FOTO FIBS

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