Baldursson

Trenta minuti di calcio coi grandi, trenta minuti di calcio dei grandi ma non pensiamo al giovane Islandese come un giocatore già da prima squadra, sarebbe un errore soprattutto nei suoi confronti.

Il mondo del calcio è pieno di episodi del genere, di giovanissimi calciatori che hanno fatto uno o qualche apparizione tra i professionisti per poi finire nei dilettanti, meno il contrario ed è questo che fa ben sperare: il fatto che il ragazzo sia all’interno di un contesto di assoluta eccellenza come la nostra serie A e nella fattispecie il Bologna che sarà per lui, una forma di garanzia.

Se continuerà a far intravvedere quelle potenzialità che per adesso sono solo embrionali certamente lo staff del Bologna non potrà che accompagnare il suo percorso di crescita, altrimenti pazienza, non potrà recriminare su nulla.

Per ora possiamo definirlo un buon prospetto, con caratteristiche interessanti di calciatore eclettico, capace di ricoprire alcune posizioni all’interno di un centrocampo dinamico che fa delle transizioni la propria proposta calcistica primaria e dell’ occupazione della metà campo avversaria l’eventuale seconda opzione.

Sabato ha dimostrato di non sfigurare all’interno di questo contesto ed è già tanto.

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Foto: Gazzetta.it