Radio Nettuno

La Fortitudo getta il cuore oltre l’ostacolo e batte Mantova

7 Gennaio 2018
La Fortitudo getta il cuore oltre l’ostacolo e batte Mantova

CONSULTINVEST – STINGS 63 – 62
(15-19; 27-33; 43-51)
Fortitudo: Mancinelli 12, Montanari ne, Rosselli 10, Bryan ne, Amici 5, Italiano 2, Mccamey 15, Legion 7, Chillo 6, Gandini 2, Pini 4, Youbi ne. All. Boniciolli.
Dinamica Generale Mantova: Jones 5, Mei 5, Moraschini 22, Candussi 9, Cucci 7, Vencato 9, Timperi 2, Costanzelli ne, Brownridge 3, Ferrara. All. Lamma.

Grazie ad un’ultima frazione tutta lacrime e sangue, la Fortitudo supera, in rimonta, Mantova, chiude il girone d’andata al secondo posto e affronterà, nei quarti di finale di Coppa Italia previsti, a Jesi, per venerdì 2 marzo, Trapani. Determinante, nei dieci minuti conclusivi, la scelta di coach Boniciolli di giocare senza pivot e con un quintetto molto fisico (McCamey, Amici, Italiano, Rosselli e Mancinelli). I lombardi hanno pagato la cattiva serata dei due americani, ma, nonostante tutto, hanno avuto il tiro per espugnare il “PalaDozza”.
La cronaca: la Consultivest scattava meglio dai blocchi e grazie a McCamey andava a +4 (9-5) al 4’. Mantova, però, prendeva, pian piano, le redini dell’incontro e saliva sul +6, 13-19, grazie ad un ottimo Moraschini (9 punti). La seconda frazione iniziava con una tripla di Cucci (15-22), poi, nuovo piccolo strappo ospite con l’unico canestro di Brownridge (tripla) e la schiacciata di Timperi in contropiede (17-29 al 16’). Controbreak di 8 a 0 e Fortitudo che andava al riposo, limitando i danni, sul -6 (27-33). Ripresa ed i padroni di casa avevano un’altra faccia: tripla di Rosselli e sorpasso sul 38-37, ma, inspiegabilmente, c’era l’ennesimo black out che costava un parziale di 0-9 (40-49 al 29’, bene Cucci). Nel quarto conclusivo, la Consultinvest lasciava da parte il fioretto ed impugnava il bastone; Mantova era tramortita e non segnava per cinque minuti (53-51 al 35’, col 2/2 dalla lunetta di capitan Mancinelli). Sulla bomba di Amici del 63-57, a -1’19”, sembrava finita. Invece 0/2 di McCamey dalla lunetta, che poi regalava un facile contropiede a Jones. Tripla di Candussi, a -26”, e 63-62. Rosselli cercava in penetrazione il fallo, ma il fischio non arrivava e l’ultimo possesso era per Moraschini. Attacco uno-quattro, tripla da distanza siderale, ferro e la Fortitudo poteva festeggiare.

s.m.

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