Radio Nettuno

Fortitudo, che peccato! Treviso viola il PalaDozza e rimane in vita

21 Maggio 2017
Fortitudo, che peccato! Treviso viola il PalaDozza e rimane in vita

KONTATTO – DE’LONGHI 79 – 81
(17-20; 33-43; 52-58)
Fortitudo: Knox 14, Cinciarini 13, Candi 11, Mancinelli 10, Montano 5, Raucci 2, Italiano 3, Costanzelli ne, Ruzzier 5, Legion 8, Campogrande 3, Gandini 5. All. Boniciolli.
Treviso: Perl 13, Moretti 13, Negri 3, Rinaldi 10, Perry 16, Poser ne, Fantinelli 11, Ancellotti 8, Saccaggi 7, Malbasa, La Torre, Marini ne. All. Pillastrini.

Riapre la serie Treviso (cinque in doppia cifra) che vince (meritatamente) al PalaDozza dopo una gara quasi sempre condotta, ma che la Fortitudo sembrava aver rovesciato nell’ultimo quarto.
La cronaca: il primo periodo è equilibratissimo fino al 13-13, poi gli ospiti prendevano qualche lunghezza di vantaggio che aumentava nel corso della seconda frazione. Uno contro uno di Saccaggi e 17-24, tripla di Perry e 21-28 al 14’, missile di Moretti e 21-31; infine, altro 1vs1, questa volta di Perl, e 24-35 al 17’.
Nella ripresa, non avendo buone percentuali dall’arco (1/9 all’intervallo), la Kontatto cercava di avvicinarsi al ferro e, pian piano, si riportava sotto fino al 49-51 siglato da Knox. Il sorpasso lo siglava Cinciarini con un gioco da tre punti (60-58), poi Candi sparava dai 6,75 il 65-62, ma, nel suo momento migliore, la Fortitudo si bloccava in attacco e Treviso cambiava marcia. Il canestro più importante, allo scadere dei 24”, era firmato Moretti (65-71), poi, a -3’15”, Ruzzier perdeva la testa, commettendo il quinto fallo e subendo tecnico. Gli ospiti volavano a +9 sul 65-74, ma i felsinei non si arrendevano e Mancinelli, con quattro punti consecutivi, faceva nuovamente esplodere il PalaDozza (69-74 al 38’). Era Rinaldi, con due rimbalzi d’attacco, a fare la differenza: il primo valeva il 71-76, mentre il secondo, a -20”, costringeva la Fortitudo a fare fallo su Saccaggi (2/2 e 73-78). Montano era bravo a trovare il contatto su una bomba e a fare percorso netto in lunetta (76-78 a -12”). Poi, nella girandola dei tiri liberi, Moretti 1/2, Candi idem (secondo, però, sbagliato apposta), Ancellotti ancora 1/2, poi 2/2 di Knox a -6” (79-80). Fallo su Perl, a -4”, che metteva il primo, sbagliava il secondo, ma la preghiera di Candi, da metà campo, non era baciata dalla fortuna.

s.m.

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