Radio Nettuno

Virtus troppo fragile, Cremona espugna il “PalaDozza”

28 ottobre 2018
Virtus troppo fragile, Cremona espugna il “PalaDozza”

SEGAFREDO – VANOLI 66 – 84
(17-22; 37-38; 54-63)
Virtus: Punter 6 (3/9, 0/5, 0/1), Martin 10 (5/6, 0/2), Pajola 3 (1/1, 0/1, 1/2), Taylor 6 (2/4, 0/3, 2/4), Baldi Rossi 1 (0/1, 0/1, 1/2), Cappelletti 3 (0/1, 1/1, 1/2), Kravic 8 (2/7, 4/6), Aradori 16 (2/5, 2/7, 6/7), Berti 2 (1/1), M’Baye 8 (1/7, 2/3), Cournooh 3 (1/3, 1/1), Camara ne. All. Sacripanti.
Cremona: Saunders 9 (2/10, 1/1, 2/4), Gazzotti (0/1), Diener 8 (1/4, 2/4), Ricci 16 (2/2, 3/5, 3/4), Demps 9 (3/4, 1/5), Ruzzier 3 (0/1, 1/2), Portannese ne, Mathiang 10 (5/7, 0/3), Crawford 13 (4/10, 1/4, 2/5), Aldridge 16 (2/6, 3/7, 3/3). All. Sacchetti.

Seconda sconfitta consecutiva interna in campionato per la Virtus, che cade contro una Cremona molto attenta in difesa sulla coppia Taylor-Punter e che ha dominato a rimbalzo (quanto ha pesato l’assenza di Qvale?). Top scorer Aradori con 16 punti, anche se le ombre sono state superiori alle luci, male il reparto americani ad eccezione del solito Martin, mentre Kravic ha subito la maggiore fisicità di Mathiang.
Si partiva con la novità Berti in quintetto e la scelta pagava (4-0). Gli ospiti, però, mettevano la testa avanti con una tripla di Aldridge (6-8 al 4’) ed allungavano grazie a Ricci e a Saunders, in quintetto al posto di Demps, (13-22 al 9’). Era Pajola a dare energia e a firmare il sorpasso sul 23-22 all’11’ e dopo il break ospite di 0-7, ecco il parziale di 12 a 0 con Mbaye, finalmente, in evidenza (35-29 al 18’). Demps, però, puniva dalla lunga distanza a -4” dalla sirena e l’inerzia tornava nelle mani dei Lombardi. Ricci puniva ogni distrazione e Cremona scappava sul 47-56. Si accendeva anche Crawford (50-61) e sulla bomba di Ruzzier sembrava finita (54-68 al 33’). Invece, con la zona, la Segafredo si riportava a -6, ma un errore di Aradori in avvicinamento e la successiva tripla di Aldridge chiudeva, virtualmente, il match, anche perché Taylor si innervosiva, Punter non la metteva mai (3/14 dal campo) e la Vanoli poteva chiudere in gloria, con un +18 assolutamente esagerato per quello visto in campo per trentasei minuti, ma sis a, le differenze canestri possono sempre contare…

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