Radio Nettuno

Virtus, contro Milano tutto come da copione…

28 Febbraio 2016
Virtus, contro Milano tutto come da copione…

OBIETTIVO LAVORO – OLIMPIA 85 – 101

(25-31; 38-54; 56-75)

Virtus: Gaddy 16, Hasbrouck 3, Fontecchio 8, Mazzola 7, Pittman 26, Odom 12, Vitali 13, Cuccarolo, Fabiani, Vercellino ne, Pajola ne. All. Valli.

Milano: Cinciarini 14, Kalnietis 3, Simon 21, Macvan 10, Batista 13, Sanders 11, McLean 10, Lafayette 14, Cerella 5, Magro, Vecerina ne, Restelli ne. All. Repesa.

Dura quasi un quarto il sogno della Virtus di fermare Milano. Il tempo necessario all’Olimpia per crivellare da tre punti il canestro dei bianconeri (15/24 al 40’) e per difendere, almeno per dieci minuti, da grande squadra.

L’avvio era sorprendente: 11-2 con Pittman assolutamente incontenibile per Batista. I biancorossi, però, iniziavano lo show dai 6,75 ed impattavano dopo poco più di cinque minuti a quota 12 (missile di Cinciarini). L’Obiettivo Lavoro riusciva ad essere costantemente pericolosa fino al 25-23 del 9’, poi alcune disattenzioni, soprattutto contro il pressing, costavano il parziale decisivo di 0 a 8. Decisivo perché Milano al 12’ era +8 (31-39), con 8/10 dalla lunga distanza. Pittman (9/13 e 13 rimbalzi) non trovava una spalla in attacco e, così, l’Olimpia scappava fino al 31-47 (contropiede concluso da Macvan). Nella ripresa la musica non cambiava, anzi, gli ospiti toccavano il massimo vantaggio sul 47-73. Da quel momento iniziava una rimonta che portava i padroni di casa sul -11 (70-81, canestro in 1vs1 di Gaddy) a circa sei minuti dalla fine. Ci pensava, nel dubbio, Lafayette, con otto punti consecutivi, a chiudere ogni discorso con Milano che, per la prima volta in stagione, superava la quota 100.

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