Radio Nettuno

Venerdì nero al tiro, Biancoblù sconfitta contro Barcellona

21 Dicembre 2012

BIANCOBLU’ – BARCELLONA 64-80
(18-21; 37-41; 51-65)
BBB: Harris 13, Cournooh 14, Verri, Pecile 7, Gasparin 2, Montano ne, Diviach ne, Cutolo 5, Pini 7, Vitali 8, Drenovac ne, Mosley 8. All. Salieri.
Barcellona: Cittadini 11, Biondo ne, Bell 19, Green 11, Bucci 8, Callahan 14, Mocavero 4, Eliantonio 7, Giuri 3, Coviello ne, Sanders 3. All. Perdichizzi.
Arbitri: Pascotto, Ciano e Noce.
Note. T2: BO 20/43, BA 19/32. T3: BO 7/35, BA 11/29. TL: BO 3/6, BA 9/16. Rimbalzi: 36-49. Valutazione: 70-87.

Davanti alle telecamere di Mamma Rai, la Biancoblù non riesce a superare Barcellona pagando a caro prezzo le infelici percentuali nel tiro da 3 punti e l’infortunio occorso a Pecile dopo 13′. Se poi ci aggiungiamo un metro arbitrale molto discutibile, ecco spiegato uno scarto finale superiore al reale valore delle due formazioni.
Salieri partiva con Harris e Cutolo in panchina, chiedendo gli straordinari sotto le plance ad un Mosley autore di ben 4 stoppate nei primi sette minuti di gioco. Bologna trovava punti soltanto dalla coppia Pecile-Cournooh (7 punti per il capitano, 9 per il “Nazionale”), ma era sufficiente per fare gara pari contro i siciliani (18-21 alla prima sirena). Nel secondo periodo l’inerzia era per Barcellona che trovava punti preziosi dalla coppia di lunghi italiana Eliantonio-Cittadini (27-35 al 16′). Mosley si faceva largo a rimbalzo d’attacco (8 punti, 9 rimbalzi, tre dei quali offensiv), ma gli ospiti colpivano con buona precisione dalla lunga distanza (7/16 al 20′) e la forbice rimaneva costante fino all’ultimo minuto, quando la Biancoblù rientrava a -4, venendo beffata dal ferro nel tiro conclusivo del quarto.
Bologna rientrava in campo con grande verve (43-45 e possesso), ma si doveva scontrare con un metro arbitrale tuttaltro che casalingo. Un tecnico per simulazione a Cutolo poteva costare caro ai felsinei, ma Barcellona faceva 1/4 dalla lunetta ed il distacco rimaneva accettabile (45-52 al 27′). Erano, però, due missili da sette metri ed un contropiede di Bell a fare la differenza (48-60) con la Biancoblù che annaspava contro la zona ordinata da Perdichizzi. Poi, a scaldare gli animi, un altro tecnico per simulazione a Cutolo ed ospiti che chiudevano il quarto a +14 (51-65). Dopo sessanta secondi della frazione conclusiva, altra perla arbitrale con tecnico sanzionato ad un inferocito Salieri (infrazione di passi di Mocavero). La partita finiva, quindi, su questo fischio, perchè i padroni di casa esaurivano le energie nervose ed i siciliani, facendo il minimo sindacale, portavano a casa due preziosissimi punti.
Queste le parole di coach Salieri nel post-partita: “Non so da dove iniziare, andrebbero commentate varie situazioni. Tecnicamente, abbiamo giocato i primi due quarti migliori dell’anno contro la squadra più forte, siamo andati bene e penalizzati dall’importante infortunio occorso a Pecile, il nostro miglior giocatore. Siamo rientrati bene nel terzo, poi abbiamo subito una grandinata tra tecnici e situazioni connesse, facendo prendere alla partita una piega che avrebbe comunque preso, forse, senza bisogno di questo carnevale scatenato in campo. Poi si è fatto male anche Mosley e la partita si è chiusa“.
s.m.

Ti piace questo articolo? Condividilo!