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Ultimate Frisbee – Il Cus Bologna vola negli States

26 Luglio 2017
Ultimate Frisbee – Il Cus Bologna vola negli States

Segnatevi questi venti nomi perché, dalla prossima settimana, saranno protagonisti negli Stati Uniti con la maglia del Cus Bologna. I venti nomi in questione sono quelli di Giovanni Santucci, Andrea Mastroianni, Alessandro Franceschi, Nicolò Felici, Arturo Laffi, Massimo Vagliviello, Luca Tognetti, Alberto Tonelli, Davide Morri, Fabio Coppi, Andrea Gerosa, Filippo Simonazzi, Ivan Cantù, Paolo Prandi, Andrea Pagano, Michele Farina, Tommaso Francini, Fabio Galli, Stefano Sgubbi e Wolfgang Mitter.
A Blane, una cittadina che si trova trenta chilometri a nord di Minneapolis, è in programma il torneo Us Open, è una manifestazione che si disputa all’interno dei campionati americani under 20. Per questa occasione, gli Stati Uniti hanno deciso di dar vita a una manifestazione di carattere internazionale. Insieme con sei squadre americani, ci saranno la Nazionale tedesca, i Clapham di Inghilterra (la squadra che ha vinto l’ultima Champions League), il Cus Bologna di Davide Morri e i Sub Zero di Minneapolis che, all’ultimo momento, hanno preso il posto dei Buzz Ballet di Giappone, costretti a chiamarsi fuori per problemi federali.
Il Cus Bologna, secondo nella Champions League, è stato scelto per livello e per meriti sportivi. La partenza per gli States è prevista per venerdì. Dopo due giorni a New York il trasferimento a Chicago per alcuni test match con i Chicago Machine (club che è considerato tra i migliori al mondo). Poi il trasferimento verso il Minnesota, nella città di St. Paul, dove ha soggiornato Gaia Morri (sorella di Davide) e dove alcune famiglie di accademici americani – per rimarcare una volta di più lo stretto legame tra Cus Bologna e Alma Mater Studiorum – ospiteranno i cussini.
Sarà il campo, poi, a dire se il livello di preparazione del Cus Bologna che ha vinto ancora una volta lo scudetto dell’ultimate frisbee è sufficiente o meno. Sicuramente, però, i ragazzi dell’Alma Mater stanno preparando questo evento da almeno sei mesi. E cercheranno di fare il massimo perché al ritorno ci saranno le qualificazione europee a Berna, per prender parte alla Champions League. Il torneo negli States, però, servirà soprattutto al Cus Bologna in prospettiva futura. Nel 2018, nell’Ohio, ci saranno i Mondiali per club e il Cus Bologna avrà l’onore e l’onere di rappresentare l’Italia.

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