Radio Nettuno

Suicidio Fortitudo, Ravenna rimonta da -28 e sbanca il PalaDozza

26 Novembre 2017
Suicidio Fortitudo, Ravenna rimonta da -28 e sbanca il PalaDozza

CONSULTINVEST – ORASÌ 70-76
(20-11; 37-19; 57-39)
Fortitudo: Mccamey 18 (6/9, 1/4), Cinciarini 18 (4/5, 1/2), Legion 14 (7/9, 0/6), Amici 7 (1/2, 1/2), Bryan 4 (2/2), Gandini 3 (0/2, 1/3), Fultz 3 (0/2, 1/2), Pini 2 (1/3, 0/2), Mancinelli 1 (0/2, 0/2), Italiano (0/3), Montanari ne, Boniciolli P. ne. All. Boniciolli M.
Ravenna: Rice 31 (7/11, 3/6), Grant 19 (6/7), Raschi 8 (0/2, 2/4), Giachetti 5 (1/2, 0/1), Chiumenti 4 (2/5), Vitale 4 (2/2, 0/1), Sgorbati 3 (1/2), Montano 2 (1/3, 0/5), Masciadri (0/1, 0/1), Esposito, Cinti ne, Scaccabarozzi ne. All. Martino.

Vince, a sorpresa, Ravenna, al termine di una gara che, sicuramente, rimarrà negli annali della pallacanestro bizantina. La Fortitudo era a +28, 56-28, a quattordici minuti dalla fine e tredici giri di lancetta più tardi, era 68-68. Coach Boniciolli, nel post-partita non ha saputo dare una spiegazione e ha comunicato che domattina, alle ore 8, ci sarà video ed allenamento (immaginiamo punitivo…). E pensare che Martino, probabilmente, l’aveva già data persa, ma la verve del play tascabile Vitale ed il risveglio della coppia americana, ha permesso una vera e propria impresa.
La cronaca: i giallorossi scattavano un po’ meglio dai blocchi (0-3 al 2’), ma bastava poco alla Consultivest per volare sull’11-3. I biancoblu concedevano solo le briciole ed il vantaggio saliva esponenzialmente fino al 28-11 del 15’ e cioè nel miglior momento offensivo di McCamey. Nella ripresa si faceva vedere in attacco anche Legion e, dopo i liberi di Amici del 56-28 al 26’, sembrava finita. Invece, entra Vitale e regala quell’energia che vale un break di 3-25 (59-53 al 34’). Un arresto e tiro di Cinciarini (il migliore dei suoi) ed una tripla di Fultz sembravano aver allontanato il pericolo (64-55 al 35’), ma negli ultimi centottanta secondi, Rice e Raschi piazzavano due bombe per il 67-65 al 38’. Grant impattava dalla lunetta (1/2) sessanta secondi più tardi, poi era Rice, sempre dalla linea della carità a firmare il clamoroso sorpasso (68-70 a -35”). Mancinelli (pochi minuti sul parquet perché non stava bene) rispondeva con un solo personale e lo stesso faceva Cinciarini. Nel mezzo, però c’era stato il 2/2 di Grant e, quindi, a -19”, il punteggio era di 70-72. Fallo su Rice, altro percorso netto dalla lunetta, forzatura di Legion dai 6,75, errore e game over.

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