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SBK – Test in Australia: Badovini (Ducati) solo nono

14 Febbraio 2013

A Phillip Island prima giornata dell’ultimo test SBK prima del round di apertura della stagione che si correrà sullo stesso tracciato il 24 febbraio. La giornata è stata condizionata dalla pioggia che ha reso il tracciato particolarmente scivoloso anche una volta che il nuovo asfalto della pista si è asciugato. Non sono mancate alcune vittime: il vicecampione del mondo Tom Sykes (Kawasaki Racing), ad esempio, è caduto in mattinata, e così pure il suo compagno di squadra Loris Baz ed entrambi i piloti di Crescent Suzuki, Leon Camier e Jules Cluzel, che sono poi rientrati in pista. A subire il danno maggiore sembra sia stato proprio Sykes, dolorante a un polso, che ha trascorso il pomeriggio all’ospedale di Melbourne per controlli. Passando ai tempi a spuntarla è stato l’irlandese Eugene Laverty (Aprilia Racing) che con 1’31.7 si è preso la soddisfazione di precedere tre piloti inglesi: Camier (Crescent Suzuki, 1′31.9) ed i due alfieri del rinnovato team Pata Honda, Jonathan Rea e Leon Haslam, autori entrambi di un 1’32.0. L’italiano Marco Melandri (BMW Motorrad Golbet) ha chiuso al quinto posto con il tempo di 1’32.2, e ha preceduto Sylvain Guintoli (Aprilia Racing, 1’32.3), Cluzel (Crescent Suzuki, 1′32.5), Davide Giugliano (Aprilia Althea, 1’32.7) e Ayrton Badovini (1’32.8) primo pilota del team Ducati Alstare. Non è invece sceso in pista l’altro centauro Ducati Carlos Checa, colpito da dolori allo stomaco durante la notte.

m. m.

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