Radio Nettuno

Salieri: “Il primato solitario è un premio al nostro lavoro”

29 Ottobre 2012

Stefano Salieri, coach della Biancoblù, è intervenuto oggi alla trasmissione “Scusate l’interruzione”: “Ringrazio il tantissimo pubblico presente ieri al PalaDozza per il calore che ci hanno trasmesso, è stata una bellissima serata“. Poi il tecnico castellano prosegue: “E’ stato un premio al lavoro per tutti i ragazzi che, settimanalmente, li vedo migliorarsi. Mi stanno stupendo per la determinazione che vedo in allenamento; non si fermano mai, lavorano duro e si mettono sempre in discussione, senza mai accontentarsi ed arrivano così pronti per la partita, il loro esame“.
La squadra, dopo due mesi, è la tua Squadra? “Sì, ha un’identità precisa e per quanto riguarda ieri sono contento che la zona 3-2, preparata in settimana, sia stata tatticamente determinante per la vittoria. A me le squadre piace allenarle e non gestirle; non sono capace. Ho bisogno di atleti che vogliono giocare assieme e sbattersi in palestra; sono le mie caratteristiche, da sempre“.
Hai voluto subito ringraziare il medico e il team manager. Perchè? “Ho voluto ringraziare il Dott. Cuzzani come rappresentante dello staff medico, che sta lavorando così bene che ha lo stesso valore di un giocatore buono. Zecca, invece, sta lavorando benissimo ed è la persona della società a me vicina; farà strada perchè è una persona scrupolosa e molto attaccata alla società. Nel buon funzionamento della squadra ci sono anche delle situazioni collaterali, come queste, che possono aiutare ed essere determinanti perchè tutto vada per il meglio. Godiamoci, quindi, questo primato ed era giusto, secondo me, condividerlo con queste persone“.
Pensi di essere oggi nel punto più alto della tua lunga carriera? “Non lo so, forse con la Virtus Siena, quando ho vinto le due Coppe Italia, è stato più difficile. Io, però, rimango con i piedi per terra e da mercoledì dovremo nuovamente abbassare la testa e lavorare per mantenere la fame che abbiamo, perchè questo, credo, sia il segreto per fare bene“.

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