Radio Nettuno

Report rossoblù: è Diamanti l’uomo che fa grande il Bologna

27 Febbraio 2013

Lo dicono i numeri, non solo le sensazioni vissute sul campo. Se il Bologna naviga sicuro verso il porto della salvezza il merito è soprattutto del suo capitano, Alessandro Diamanti. Certo i 10 gol di Alberto Gilardino una mano l’hanno data, ma è soprattutto attraverso i numeri del talento toscano che i rossoblù segnano e diventano pericolosi. Partiamo anzitutto dalle reti: 6 gol, un bottino del tutto soddisfacente anche se forse un paio di reti all’appello mancano. La voce successiva è quella degli assist: anche qui il numero magico è 6 (sesto assoluto in serie A dopo Hamsik, Borja Valero, Totti, Cassano e Vidal) e soprattutto sui calci da fermo – come dimostrato contro la Fiorentina il suo tasso pericolosità raggiunge livelli molto alti – per gli avversari sono dolori. Se si arriva alla voce cross, ecco altre conferme: Alino è l’uomo che più si dedica all’arte del traversone con 250 esecuzioni. In attacco i palloni passano quasi sempre dai suoi piedi e con 521 è il primo in rossoblù. L’indice di pericolosità del Bologna si impenna quando Diamanti è in possesso palla anche perchè dopo Cavani è il giocatore che tira di più (89 tentativi) anche se nello specchio è solo nono (29 bersagli). Fondamentale anche in fase di lotta per la riconquista della palla: su 44 contrasti Alino ne ha vinti 38. E dulcis in fundo il capitano rossoblù è anche il giocatore di A che ha incassato il maggior numero di falli: 106 (il secondo è Barrientos con 78).  Davvero niente male.

m. m.

Ti piace questo articolo? Condividilo!