Radio Nettuno

Ramirez al veleno: “Grazie a Bentancur. D’Ippolito? Lavorava per..”

30 Novembre 2012

In esclusiva a Tuttomercatoweb Gaston Ramirez ritorna a parlare di Bologna e del suo addio, di Guaraldi e di D’Ippolito, ma anche di….Fiorentina. “Per essere venuto in Italia devo ringraziare il mio procuratore (Bentnacur, ndr) e Carmine Longo che mi ha scelto e voluto. A Bologna ho vissuto due anni bellissimi, difficili da dimenticare. Quando parlo del procuratore però, ci tengo a sottolinearlo, non mi riferisco a Vincenzo D’Ippolito: ha fatto delle cose alle mie spalle: come fai a difendere un giocatore se devi fare anche gli interessi della società? Ha lavorato per il Bologna e anche per me, ma io questa cosa non la sapevo“. Gastoncito poi si sofferma su Guaraldi: “Non l’ho più sentito, da quando sono andato via lui non mi ha più chiamato. Non mi interessa. So che quando si parla di soldi non si pensa ad altro. A Bologna mi sono trovato benissimo e ce l’ho nel cuore, ma ora penso solo al Southampton“. Però Ramirez getta anche uno sguardo al futuro. E anche all’Italia: “Dipenderebbe dalla squadra, da tante cose. In Inghilterra ho scoperto un calcio fantastico. Ma nella vita mai dire mai, in Italia, così come in Inghilterra ci sono tante squadre importanti. Sarebbe bello venire alla Fiorentina, i viola stanno giocando molto bene. Ad ogni partita la squadra diverte, ha grandissima qualità. Perché no? In Italia tornerei volentieri, mi piace tanto e sono stato bene“. Ma viola a parte, il Bologna si salverà? “Quest’anno il campionato è particolare. Ci sarà da soffrire, ma il Bologna si salverà perché ha giocatori di qualità ed esperienza e poi Pioli ci sa fare. Ci vuole tempo, i risultati arriveranno“.
m. m.

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