Radio Nettuno

Promozione – Il punto sul campionato gironi C-D-E

12 Febbraio 2013

Con gli innesti di Alessandro Angeli e del pivot Zanetti (ex Andrea Costa in A2 e B1), gli harleysti sono tornati, nel girone C, al successo e si propongono come mina vagante nei play off. La capolista Pgs Bellaria crolla alla palestra “Itis” contro il Montevenere, mentre i Gardens vincono la seconda gara consecutiva. Nel D, la Salus salva le penne nel finale contro Molinella, mentre conquista due punti fondamentali in chiave salvezza Medolla sul campo di uno Sport Insieme in striscia negativa. Nel girone E prosegue il momento magico dell’International Imola che ha vinto il derby col Basket’95, mentre è crisi per la Giallonero che ha perso anche contro i Titans.

GIRONE C

ZOLA – CTR 88 – 81
Zola Predosa: Galli 12, Aparo 2, Dawson 6, Bosi 15, Cevenini 7, Rigosi, Masina 6, Lodi 18, Romagnoli 9, Raim 13. All. Totta.
Serena’80: De Fazio 1, Di Pasquale 2, Franceschini 32, Manneschi 10, Picciolini 6, Poluzzi 9, Rizzardi 11, Rizzi, Tacconi 10. All. Amanti.

ZOLA PREDOSA – Match casalingo per la truppa di coach Totta dopo la batosta subita a casa del PGS Bellaria non più tardi di due giorni fa. Partita che comincia a suon di canestri da una parte e dall’altra con la sfida personale tra Raim (Zola) e Franceschini (Serena 80) che segnano entrambi 9 pti nel quarto, ma è la formazione del primo dei due a chiudere avanti il quarto grazie anche ai 6 pti di Lodi (24-20 per Zola). Nel secondo quarto Zola tenta la fuga grazie all’impatto fisico sul match di Cevenini ed a Galli che chiude il quarto con 4 pti consecutivi che portano Zola a chiudere il quarto avanti di 10 lunghezze (43-33). Dopo la sosta gli ospiti tornano in campo più convinti dei padroni di casa e si rifanno sotto nel punteggio grazie sempre a Franceschi, che segna 13 dei suoi 32 pti all’interno di questo quarto, e porta la propria squadra a chiudere il quarto sotto di 6 (62-56). Inizio di quarto periodo che vede Cevenini, fino a qui uno dei migliori per Zola, spendere due falli (4° e 5°) nel giro di 1 minuto costringendolo a lasciare il campo, gli ospiti segnano con continuità e riducono ulteriormente il gap, ma il solo Franceschini non basta e Zola ha vita relativamente facile quando sale in cattedra Lodi che mette a segno 10 pti praticamente consecutivi (12 nel quarto per lui) ben coadiuvato da Bosi (7 pti nel quarto) e dalla coppia Romagnoli-Raim chiudendo il discorso prima della sirena finale che sancisce il definitivo 88 a 81 per i padroni di casa.

RACOMEL – STEFY 70 – 61
(15-15; 34-31; 52-40)
Giardini Margherita: Giibino ne, Bariani 2, Gerney 10, Mallardo 6, Righi Grimaldi 8, Priori 4, Costi 6, Vittori Antisari 4, Trullo 8, Di Simone 22. All. Nero.
Trebbo: Brignocchi, Bendini 8, Belvederi 5, Roso 4, Fornasero 7, Ricci 6, Branchini 11, Busi 9, Segradin 2, Tinti 9. All. Munzio.

GARDENS – Vittoria meritata per i Gardens. Dopo venti minuti in equilibrio, con un Di Simone assoluto protagonista (5 triple), i padroni di casa prendevano l’inerzia toccando un vantaggio in doppia cifra prima della terza sirena. Nell’ultima frazione match in controllo a parte un piccolo passaggio a vuoto nel minuto finale, con la Stefy che rientrava a -5, a -30”, ma la precisione dell’Mvp Di Simone dalla lunetta non concedeva chance al team del Trebbo.

MASI – ELLEPI 52 – 48
(13-14; 24-27; 39-33)
Masi Casalecchio: Campazzi 2, Sechi 11, Castaldini, Stagnoli 4, Forni 13, Di Marzio 4, Barilli 8, Brazioli 2, Accorsi 2, Conti 6. All. Guidetti.
Elleppi: Lederi, Masetti 12, Fortuzzi 5, Carrera 9, Romanelli 10, Scarioli 2, Marino, Diop 3, Franzioni, Parlatore 7. All. Leonardi.

MASI – Settima vittoria consecutiva per i casalecchiesi. L’Ellepi, però, era scattata meglio dai blocchi ed aveva quasi sempre condotto fino all’intervallo (24-27). Il break biancoverde di 7 a 0 cambiava volto alla contesa con la Masi che toccava il massimo vantaggio sul 43-33. I biancorossi, però, non si arrendevano e rientravano a -2, a 6” dalla fine. Un 2/2 dalla lunetta di Forni chiudeva, comunque, il match.

MONTEVENERE – PGS BELLARIA 50 – 42

HD BOLOGNA BK – CSI SASSO MARCONI 79 – 62
(18-15; 35-27; 55-42)
HD Bologna Basket 2011: Proni 4, Angiolini 14, Pochettino 2, Angeli 29, Midulla 21, Nerozzi 1, Zanetti 4, Berardi 4, Gardini, Orlich. All. Ziron.

ATLETICO – SP VIGNOLA RINVIATA

CLASSIFICA
Pgs Bellaria 24; Vignola*, Zola, Masi Casalecchio 22; Atletico*, Monte San Pietro, Stefy Trebbo 20; HD Bologna BK 2011, Montevenere 16; Csi Sasso Marconi, Elleppi 14; Serena ’80 10; Gardens 6.

GIRONE D

SPORT INSIEME – TEAM MEDOLLA 86 – 89 D2TS
(24-20, 42-39, 57-52, 69-69, 80-80)
Sport Insieme: Garrossi 19, Montedoro 6, Somma 8, Regazzi 2, Zambelli 2, Nucci A. 25, Lalanne 13, Lorenzi, Nucci F., Guizzardi 11. All. Bandiera
Medolla: Galeotti 14, Maini Al. 22, Tralli 14, Giannetti, Ceretti 4, Barbieri 16, Aldrovandi 9, Maini An. 4, Guarnieri, Marchesini 6. All. Ganzerli

SPORT INSIEME – Una tripla frontale di Galeotti a 4 secondi dal termine del secondo overtime consente a Medolla di espugnare la palestra Corticella e di portare a casa due punti meritati per il fatto di non aver mollato mai nonostante abbia quasi sempre dovuto inseguire i padroni di casa. Lo Sport Insieme paga i soliti difetti della beata gioventù e si illude a più riprese di aver archiviato la pratica (come sul 20-6 in avvio) ma poi smette di giocare e rimette in più occasioni in partita i ragazzi di Ganzerli.
MEDOLLA – Emozionante vittoria della P.T.Medolla sul campo dello Sport Insieme. La gara ha visto un andamento esattamente contrario alle ultime disputate, con il Medolla a soffrire ed inseguire per tutta la gara, senza però mai mollare e riuscire a prevalere, a 3” dalla fine del secondo tempo supplementare, con un canestro da tre di Galeotti. La partita è vissuta a strappi, con i padroni di casa che all’inizio di ogni periodo, supplementari compresi, con folate offensive figlie del loro vigore e atletismo giovanile ,riuscivano sempre a portarsi in avanti con dei discreti vantaggi, ma il Medolla, sempre trascinata da un immenso Alessio Maini, non ha mai perso di lucidità e con attacchi perfettamente organizzati è sempre riuscito a riportarsi sotto. Con questi andamenti si è arrivati in equilibrio fin verso la fine della gara, dove già alla fine del tempo regolamentare il Medolla ha sprecato l’occasione della vittoria; il primo supplementare ha visto la solita mini-fuga dei locali, ma il Medolla è riuscito ancora a porvi rimedio. Nel secondo overtime ennesimo buon inizio dello Sport Insieme, ennesimo rapido recupero ospite finchè si arriva a 16” dalla fine sull’ 86 a 86 palla al Medolla: Galeotti tiene la palla e tira una bomba da sette metri con il difensore in faccia: canestro. Ma non è finita, perchè nei tre secondi rimanenti, una eccessiva esuberanza difensiva medollese, concede tre tiri liberi agli avversari: ennesimi momenti di suspance, ma l’esito è uno 0/3 e la definitiva consacrazione della vittoria medollese.

CONTROLUCE – FINALE 55 – 96
(17-23, 39-46, 45-73)
Mirandola: Liguori 5, Duca 13, Prandini 2, Sanchez 5, Rebecchi 6, Morselli 5, Molinari 2, Simeone, Drusiani 8, Cresta 9. All. Grilli.
Finale Emilia: Todisco 16, Poletti 6, Bergamini F. 16, Braida 20, Pirani 4, Goldoni 6, Succi 6, Golinelli 4, Cristofori 9, Bergamini A. 9. All. Bregoli.

MIRANDOLA – Il derby modenese di bassa classifica se lo aggiudica Finale, che mantiene un elevato standard di gioco per tutti i 40 minuti, mentre la Controluce cala vistosamente nella ripresa dopo un primo tempo giocato quasi alla pari (39-46). I fratelli Bergamini lanciano gli ospiti nel primo quarto (17-23); Mirandola replica con sette giocatori diversi a referto, ma nel complesso spreca assai, costringendosi così ad una gara di rincorsa. Duca, Rebecchi e Cresta tengono agganciato il vagone controluminoso alla locomotiva finalese anche nel secondo quarto, malgrado la mano torrida di Braida dal perimetro (tre triple a bersaglio) e la chiarissima supremazia ospite sotto le plance. Ad inizio ripresa matura il break decisivo: la Controluce si perde tra infrazioni e forzature, mentre Finale martella palla dentro a Todisco e Goldoni con ottimi risultati. La forbice si allarga a dismisura (6-27 il parziale del terzo quarto) e comincia ben presto il garbage-time, che curiosamente porterà il punteggio a ricalcare quasi esattamente quello della gara d’andata (allora finì 97-55).

MADEL – MOLINELLA 54 – 52
(16-10; 23-26; 37-44)
Salus: Bonetti 7, Sangiorgi 7, Stefani, Teglia 2, Baldazzi 2, Pellacani 9, Lambertini 1, Cilfone 13, Valenti 13, Cataldo 1. All. Lanzi.
Molinella: Vignudelli, Fusetti 2, Orioli 7, Ricci 18, Pazzaglia, Sovrani 4, Lazzari 11, Tagliavini 2, Balboni 2, Trippa 6. All. Baiocchi.

SALUS – Ancora una gara al cardiopalma per i presenti alla Alutto. Ancora due punti raccolti dalla Madel con gran fatica e contro una squadra di alto livello come Molinella. Dopo cinque giri di lancette è però la squadra di casa che pare essere in assoluto controllo della gara con un 12-2 di parziale che in teoria la direbbe lunga sul differente approccio all’incontro da parte delle due formazioni. Immediatamente Molinella riduce però le distanze, a fronte di numerosi errori da parte di entrambe le formazioni, ma con un migliore approccio offensivo a campo aperto, numerosi i Pick&Roll con cui gli ospiti puniscono la difesa di casa. A meno di quattro giri di lancette dalla conclusione del primo tempo proprio gli ospiti piazzano il primo sorpasso della gara. Ad inizio ripresa la Salus prosegue a litigare con il canestro permettendo a Molinella, sempre in campo aperto, di siglare il nuovo massimo vantaggio dell’incontro sul +5 (23-28). Pronta e immediata la risposta dei padroni di casa che riescono a piazzare un contro break per 5-0 e a reimpattare la gara a quota 28. Da li in poi Bologna prosegue a stentare in attacco, riuscendo però a concedere ben poco a Molinella nella propria metà campo. Ciò nonostante l’ultimo quarto si apre con un disavanzo a favore degli ospiti di sette lunghezze, strappo prontamente ricucito solamente grazie a un’imperiosa ultima parte di gara nel corso della quale Bonetti sale finalmente in cattedra, sbagliando sicuramente troppo dal campo, ma riuscendo ad impattare nuovamente la gara a quota 46. Da li in poi Bologna riesce a ritrovare nel batti e ribatti degli ultimi due giri di lancette il vantaggio che le basta per giocare l’ultima azione in vantaggio di un punto. Molinella a questo punto gioca in attacco l’ultima azione della gara sbagliando il tiro che potrebbe farle vincere l’incontro, permettendo a Lambertini di raccogliere sia l’ultimo pallone vagante della gara che un fallo che è buono solo per l’1/2 dalla lunetta necessario per decretare il punteggio finale e per proseguire la striscia vincente di Lanzi e dei suoi ragazzi.

ARGELATO – DIABLOS 63 – 51
(16-12; 36-22; 45-42)
Argelato: Benassi 10, Bonfiglio 2, Cremonini 2, Fontanella 7, Gadani 13, Morbelli 3, Risi 3, Rossi 8, Sgargi 2, Trigari 13. All. Iattoni.
Sant’Agata Bolognese: Accorsi 6, Ballotta 7, Belosi 11, Bruni 10, Capponcelli G. 4, Capponcelli L., Carrino, Fantoni 4, Manganelli, Violi 9. All. Sacchetti.

DIABLOS – Onore ai vincitori… onore ai vinti. Con una meritata vittoria Argelato consolida la sua posizione ai piani alti della classifica, ma i nostri Diablos escono dall’incontro a testa alta: ci abbiamo messo cuore e “artigli”, combattendo per tutta la partita. Partenza sprint con 5 punti del “solido” Ballo e con buona concentrazione di tutta la squadra, poi gli avversari si scaldano e ci sorpassano terminando in vantaggio il primo quarto di gioco. Il secondo periodo ci vede un po’ in sofferenza, ma è l’ottima percentuale al tiro degli avversari a fare la differenza consentendogli un allungo sino al + 14 al termine del secondo periodo di gioco. Il rientro dagli spogliatoi è tutto dei Diablos che, con una difesa agguerrita (pur con tanti centimetri in meno), concedono pochissimo agli avversari che riescono a realizzare solamente 9 punti. Tanti rimbalzi conquistati, (ottima prova sotto canestro del “lottatore” Nico), buona circolazione di palla e penetrazioni efficaci ci riportano in partita. I tanti falli degli avversari ci permettono viaggi in lunetta che, purtroppo, non si trasformano in punti realizzati (occorre ancora tanto lavoro sui liberi), una migliore realizzazione ci avrebbe forse permesso di girare l’incontro a nostro favore. L’ultimo quarto di gioco è trascorso in equilibrio sino a quando abbiamo avuto fiato, poi la maggiore freschezza atletica degli avversari ed una loro conclusione dalla lunga distanza nel momento del nostro massimo sforzo ci ha “trocato le gambe”. Abbiamo assistito ad una bella partita, corretta e combattuta, ben gestita dalla coppia arbitrale.

AUDAX – BIANCONERIBA 48 – 55

PROGRESSO HB – VIS FERRARA Martedì 12 febbraio ore 21,30

CLASSIFICA
Vis Ferrara* 28; Argelato, Happy BK Castel Maggiore*, Salus* 26; Molinella, Peperoncino Mascarino 20; Sport Insieme, Audax Ferrara, Bianconeriba Baricella 16; Diablos Sant’Agata* 14; Medolla* 10; Finale 4; Mirandola 0.

GIRONE E

CASSANI&COSTANZI – CURTI 62 – 71
(17-16; 34-28; 46-46)
Basket’95 Imola: Fossi 25, Morozzi 4, Saloni, Selva 2, Rubini 11, Foronci 1, Franceschelli, Varriale 2, Scala 15, Palli 2. All. Salieri.
International Imola: Casadio C. 5, Spoglianti ne, Marchi 6, Sorghi, Benfenati, Pirazzoli 8, Baruzzi 32, Casadio L. 10, Caprara 8, Scagliarini 2. All. Morozzi.

INTERNATIONAL – Continua il momento positivo dell’ International che fa suo il derbyssimo della Ravaglia, in una partita che nel suo corso, ha visto varie fasi e vari padroni, ma che sicuramente ha la firma importante di Leo Baruzzi. Pur essendo squadre cugine, i 20 in campo sentono il sapore del derby e la partita ha bei momenti per entrambe. Il primo quarto è equilibrato, con triple di Luca Casadio da una parte e del duo Fossi e Scala dall’altra. Poi nel secondo quarto c’è un primo allungo dei bianchi di casa sul 31 a 22, dove ai soliti due si aggiunge anche Rubini, ricucito dagli ospiti per il -6 dell’ intervallo. Al rientro dagli spogliatoi, sono più pronti i ragazzi della C&C, che con Fossi e Morozzi allungano al massimo vantaggio del 43 a 30, mentre gli ospiti paiono timidi, sia nei confronti della zona ospite, sia nella metà campo difensiva. Ma Baruzzi non ci sta, comincia il suo show personale, trascinando letteralmente i propri compagni, che lavorano forte in difesa e lo cercano al termine delle azioni di attacco. In breve si torna in parità e l’inerzia rimarrà nelle mani degli ospiti per tutto l’ultimo quarto, con Baruzzi in piena trance agonistica (7/8 da due, 4/5 da tre, 6/7 ai liberi e 6 rimbalzi) e con i ragazzi di casa che vanno spesso a sbattere contro il muro difensivo International. Vantaggio che permane sui 7 punti, ridotto solo in un frangente ai 4 del 64 a 60, subito riallungato con un 7 a 0 per il 71 a 60.

CONTI MARIO AUTOSTRASPORTI – TITANS 74 – 81
(19-13; 36-34; 57-54)
Giallonero Imola: Gianasi 18, Conti, Grandi 2, Fantini 12, Costa 2, Ugulini 11, Monducci 2, Campomori 8, Luparello 12. All. Brocchi.
Titans Ozzano: Finessi 8, Rossi, Cairo 16, Lucchi 5, Fioravanti 20, Mungiguerra 11, Boletti 7, Cucinotta 2, Gardotti 10, Romanelli 2, All. Bovi.

GIALLONERO – C’è poco da dire: le disattenzioni, le palle perse, i tecnici regalati si pagano tutti. E a quel punto è giusto perdere. Non voglio togliere i meriti di Ozzano che ha giocato la sua partita e ha sfruttato tutte le sue armi per mettere in difficoltà i gialloneri, ma i demeriti dei padroni di casa sono tanti. La cosa che colpisce di più sono gli 81 punti subiti quando nelle 15 partite precedenti nessuna squadra era arrivata a 70. E nel finale è mancata solidità soprattutto mentale: Ozzano mette per la prima volta la testa avanti a 90 secondi dal termine. La partita non è assolutamente finita ma sono gli stessi gialloneri a tirarsi la zappa sui piedi che prima si beccano un fallo tecnico senza senso e poi sbagliano il sottomano della speranza.
TITANS – Grande sorpresa al PalaMarchetti: i Titans colgono la quarta vittoria esterna stagionale e contro una delle big del campionato. Pronti via e ospiti subito in 9 per l’infortunio di Cucinotta. Molta confusione in attacco, con palle perse a go go e punti frutto di incursioni solitarie. L’equilibrio viene rotto all’inizio del secondo quarto dagli 8 punti consecutivi di Luparello che portano la squadra di casa al massimo vantaggio (27 a 14 al tredicesimo); coach Bovi chiama il suo secondo timeout e le cose vanno meglio sia davanti che dietro, tanto da arrivare all’intervallo in sostanziale equilibrio. La partita prosegue a strappi con i gialloneri puntualmente avanti di 7/8 punti e sempre ripresi ma mai superati dai Titans, che recuperano diversi palloni con il pressing e trovano un Gardotti molto preciso dalla media distanza. Dal 65 pari, a 4’ dalla fine, i padroni di casa tornano a +6 trascinati da Gianasi e sembrano chiudere il match, gli ospiti però non ci stanno e un’invenzione di Cairo da il là all’operazione sorpasso, che avviene sul 72 a 71. Il Giallonero si innervosisce, i Titans rimangono più lucidi e precisi dalla lunetta e portano a casa una vittoria insperata alla vigilia, ma meritata per la grinta e la tenacia mostrata nel rimanere sempre in partita. Ora trasferta a Castello, forse la partita chiave per vedere se bisogna guardare davanti o dietro.

ISIS – SELENE 34 – 59
(8-23; 19-33; 25-41)
Lugo: Vergani 2, A. Pasquali 1, L. Pasquali 7, Verlicchi 2, Bazzocchi 6, Antonellini 2, Valli 3, Marchetti 2, Bacchini 8, Betti 1. All. Calore.
Sant’Agata sul Santerno: Vicentini 7, Sgalaberna 8, Vannini 2, Baldrati 9, Ercolani , Odorici 2, Bendandi 3, Filippi 4, Camorani 11, Leoni. All. Colombi.

IMOLABUS – CASTEL SAN PIETRO 58 – 35
Tatanka Imola: Bergamini 7, Crisà 9, La Ferla 11, Beccari 1, Strada 2, Pirazzoli 4, Favilli 3, Baldazzi 6, Castagnetti 15. All. Caprara.
Castel San Pietro: Cavalieri 3, Elmo, Mascagna 10, Graziani 4, Manaresi 10, Ferrari 3, Montroni, Torreggiani, Gavelli 2, Naldi 3. All. Martinelli.

TATANKA – Partita che rimane in bilico solo nella prima frazione che si conclude in parità. Nel secondo e terzo quarto il Tatanka vola via e nell’ultimo periodo si gioca solo per onor di firma.

SABO SHOCK – JUNIOR RAVENNA 68 – 47
San Lazzaro: Lollini 17, Pancaldi 2, Sorghini 4, Ascari 11, Pozzi 4, Giacometti 6, Paolucci 5, Montroni 12, Lanzoni 2, Ghelli 5. All. Lunati.

BASKET F. 84 – SPEM 51 – 64

CLASSIFICA
Spem Ravenna 28; Basket’95 Imola 26; Giallonero Imola 22; Tatanka Imola, Selene Sant’Agata sul Santerno, International Imola 20; San Lazzaro 2010, Titans Ozzano 16; Isis Lugo 14; Castel San Pietro 8; Junior Ravenna 2; Basket F.84 BO 0.

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