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Pioli: “Concentrati per la Fiorentina. I miei giocatori sanno cosa vuol dire essere il Bologna”

6 Ottobre 2012
Pioli: “Concentrati per la Fiorentina. I miei giocatori sanno cosa vuol dire essere il Bologna”

“E’ una partita molto importante per vari motivi, vogliamo migliorare la nostra classifica, vogliamo dare continuità ai nostri risultati, è una partita sentita che viene prima della sosta, l’avversario è forte e quindi giocare alla sua altezza sarebbe indice di crescita per noi. Pensate quanti motivi abbiamo per fare il nostro dovere domani.” Non usa giri di parole il tecnico del Bologna Stefano Pioli alla vigilia della trasferta che vedrà i rossoblu impegnati domani al Franchi di Firenze contro la Fiorentina allenata da Vincenzo Montella. “Dobbiamo giocare da Bologna – continua Pioli – è un po’ di tempo che ripeto ai miei giocatori che gli atteggiamenti che vedo in settimana e in partita mi piacciono molto, dobbiamo avere personalità, la squadra è in crescita e dobbiamo avere voglia di essere squadra dall’inizio alla fine. L’avversario ci presenterà delle difficoltà ma noi dobbiamo essere pronti a superarle insieme”. La Fiorentina che domani affronterà il Bologna potrà contare su un centrocampo di grande spessore, secondo forse solamente a quello della Juventus: “Anche il nostro non è male – confessa il tecnico – dovremo essere molto compatti, sono grandi palleggiatori ma sanno anche inserirsi bene in area, vedremo alla fine della partita chi avrà saputo interpretare meglio la gara. Il passato viola di Natali e Gilardino? Sono convinto della loro professionalità, ognuno di noi si porta dentro qualcosa dalle proprie esperienze, magari in settimana senti i ricordi, ma quando entri in campo certe cose passano in secondo piano e saranno determinati a fare bene per la loro squadra”.

Diamo un occhiata anche all’infermeria rossoblu. Date per scontate le assenze di Curci e Perez che ne avranno per almeno un mese, da segnalare anche il forfait di Antonsson che non ha recuperato dall’infortunio che lo ha fatto lavorare lontano dal gruppo in settimana. Probabile che non sia convocato neanche Gimenez per una botta al polpaccio, a casa anche Krhin infortunatosi martedì alla caviglia. Crescono le possibilità di vedere in campo Sorensen, chissà, verrà presto scongelato il ragazzo del nord?

G.S.

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