Radio Nettuno

Pioli “Bologna, un bambù. E forse cambio qualcosa..”

23 Ottobre 2012

Ha deciso di parlare lui, di metterci la faccia, di sua sponte. Da subito, da martedì. “La strada è in salita ma noi siamo scalatori. E dopo la salita c’è sempre la discesa“. Si presenta “positivo e fiducioso” Stefano Pioli davanti ai microfoni prima della ripresa degli allenamenti, pronto a controbattere con altri numeri chi fosse lì per ricordargli che il Bologna ha 7 punti in 8 partite e ha già incassato 11 gol “I risultati non rispecchiano le nostre prestazioni, figlie di tanti, troppi errori individuali. Abbiamo sempre preso gol in superiorita numerica nostra, fate un po’ voi…. Stiamo affrontando un percorso di crescita che richiede tempo: non ne abbiamo tanto e lo sappiamo ma in 6 match su 8 (tranne Verona e Firenze) non abbiamo mai subìto gli avversari, tirando sempre più di loro. Guardo le statistiche, sono la sola cosa ineluttabile del calcio. Sia chiaro: non siamo nè contenti nè soddisfatti, ma i numeri dicono che siamo sempre stati in partita, e sono superiori anche a quelli dell’ anno scorso“. Ed ecco quella che anche lo stesso tecnico di Parma definbisce una “frase da titolo”: “avete presente il bambù, la pianta? lo curi, lo aspetti, e niente…poi d’un tratto si mette a crescere e non si ferma più. Il Bologna sarà questo“.
Il parere di Pioli, condivisibile o meno come tutte le legittime opinioni, si trasforma in sfida, all’Inter e al Bologna stesso, in vista di domenica “Settimana importantissima, dice il calendario (Inter-Juve-Udinese): ebbene, se l’Inter pensa di venire a casa nostra e metterci i piedi in testa..beh..resteranno delusi. Ci manca poco, davvero poco, per portar a casa oltre alla prestazione il risultato: perfezionare determinazione, grinta, lucidita… situazioni insomma. Situazioni che andremo a studiare, sitiazioni che vanno migliorate soprattutto per essere più pericolosi. Se nel concetto “situazioni” includo anche “uomini” da cambiare? Può essere, certo“.
Tra le chiose, parole toniche verso i tifosi “Grazie a loro per il sostegno, me lo auguro anke per domenica, ma ora toccherà soprattutto a noi ripagarli e caricarli“. E anche una delucidazione tecnica “portiamo avanti due moduli dall’estate ma se avessi avuto con continuità Natali e/o Portanova avrei maggiormente insistito con la difesa a tre“. Pioli chiude come aveva iniziato, 40′ prima “abbiamo tutte le possibilità di arrivare presto alla fatidica quota 40“.

l.v.

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