Radio Nettuno

Pioli affila le armi per Parma: “Diamanti ora sta bene”

29 Novembre 2013
Pioli affila le armi per Parma: “Diamanti ora sta bene”

In vista della sua partita, la trasferta a Parma, Stefano Pioli fa il punto sulla sua squadra in conferenza stampa a Casteldebole. Partendo da un punto fermo: ora Alessandro Diamanti sta bene: verrà valutato ma adesso si può essere ottimisti. “Parma è una squadra che ha cambiato sistema di gioco, noi non giochiamo sugli avversari, mai, anche se è un’idea difficile da togliervi. Poi certo tengo conto anche degli avversari, ma l’importante è il nostro atteggiamento. Dovremo insistere con le prestazioni fatte sinora, ricche di attenzione e compattezza, possiamo migliorare ancora la nostra classifica. Il dato vero è che le nostre partenze non sono state buone in questi due anni e questo nella mia carriera non mi è mai capitato. Perchè? Stiamo analizzando tutte le situazioni per capire. Comunque ora non ha senso pensare troppo a quello che è stato. Come sta Alino? Diamanti l’ho sentito al telefono stamattina, sta bene: ora devo vederlo lavorare sia oggi che domani, poi deciderò. Col Parma occasione per Bianchi? Se toccherà a lui, sì. Cristaldo non c’è, Rolando sta bene e se tocca a lui ha tutte le possibilità di farsi trovare pronto. A Bergamo dopo il gol ha avuto un calo a livello nervoso, si è sgonfiato, è andato in affanno.  Ma penso sia stato un episodio. Il giocatore i novanta minuti li ha nelle gambe, anche se io preferisco giocatori che escono al 70′ senza una stilla di energia“. Come stanno i giocatori a livello di condizione? “Devono finire la partita stremati sempre, come accaduto con l’Inter. Il calo nel finale? Ci sta, sono superiori fisicamente a noi, come altre sette o otto squadre in serie A: avete visto Alvarez; Perez che è nel suo momento migliore di condizione ha fatto una fatica bestiale a stargli dietro. I tifosi? Il nostro ambiente è un valore aggiunto, sfido chiunque a non fischiarci dopo la gara col Verona. Ma quando c’è stata la prestazione, ci sono sempre stati vicini. La coppia Perez-Krhin? Abbiamo quattro uomini in rosa, perchè ci sono anche Pazienza e Della Rocca e in estate lo sapevamo. Krhin e Perez devono muovere più la palla tra di loro ma con l’Inter hanno fatto la partita che dovevano fare. Il nostro campionato? Dobbiamo pensare ad una partita alla volta e mai credere che ci possano essere partite già perse in partenza: dobbiamo mettere in campo il massimo delle nostre possibilità. Cosa serve per la svolta? Ogni anno è diverso: il primo anno fu la sosta di Natale a darci qualcosa in più; lo scorso anno è stato il ko con la Samp. Quest’ann0 siamo sulla buona strada, anche se le tre neopromosse stanno facendo un campionato al di sopra delle aspettative di tutti. Non sarà facile arrivare a 40 punti“. L’assenza di Cristaldo quanto peserà? “Perdi le sue caratteristiche ma abbiamo giocatori altrettanto validi. Stojanovic? Non è ancora al 100% ma si sta avvicinando alla migliore condizione“.

m. m.

Ti piace questo articolo? Condividilo!