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Pallamano – Lo United cade nel finale a Cassano Magnago

15 ottobre 2018
Pallamano – Lo United cade nel finale a Cassano Magnago

CASSANO MAGNAGO – BOLOGNA UNITED 28-23 (9-12)
Cassano: Ilic, Monciardini, Scisci 1, Fantinato 4, Moretti 4, Saitta, Bassanese, Cenci 1, Di. Gallazzi 1, De. Gallazzi, Possamai 2, Dorio 4, Bortoli 8, Luoni, Milanovic 3, La Mendola. All. Kolec.
Bologna: Rossi, Leban, Garau 2, Nardo 1, Cimatti, Pasini 3, Mula, Santolero, Zaltron, Savini 5, Racalbuto 1, Kovacevic 6, Riccardi 3, Norfo, Bonassi 1, Martini 1. All. Tedesco.

Il Bologna United prosegue nel suo momento nero ed incappa nella quinta sconfitta stagionale, nonostante un primo tempo di grande qualità.
I rossoblù optano per uno “starting seven” composto da Michele Rossi fra i pali, Nicola Riccardi, Giacomo Savini e Radoje Kovacevic sugli esterni, capitan Garau e Giulio Nardo sulle ali e Giacomo Santolero in pivot.
Il primo tempo del Bologna è praticamente perfetto: difesa efficace, un Michele Rossi in grande condizione a parare quasi tutto ed un attacco, specialmente nei primi 12′, che trova soluzioni facili capitalizzate con grande cinismo. Il primo break gli emiliani lo piazzano con un secco 1-5 che costringe il coach locale Davide Kolec a chiamare il primo time out. Cassano soffre l’aggressività degli emiliani ed anche dopo la sospensione aumenta il proprio ritardo sino al 2-8 per Bologna al 12′, con Giacomo Savini, Rado Kovacevic e Sebastiano Garau in grande evidenza. Varcata la metà della prima frazione di gioco il Cassano reagisce piazzando, trascinata dalle reti di Fantinato, Bortoli e Moretti (per la verità molto ben limitato dalla difesa emiliana), un contro break di 7-4 che manda le squadre negli spogliatoi sul 9-12 in favore dell’United.
I felsinei cullano il sogno di mettere a segno la prima vittoria esterna stagionale: un desiderio che si sbriciola nella parte finale della ripresa. Cassano parte fortissimo e, nonostante l’estremo difensore rossoblù Alessandro Leban (entrato al posto di Michele Rossi) disinneschi un rigore con un grande gesto atletico, mette a referto un parziale di 5-2 che vale la parità a quota 14 al 38′. Bologna accetta la sfida e, trascinata dalle reti di Savini, Riccardi e Pasini, torna avanti sul 16-18 prima, e sul 18-19 poi. L’inerzia della gara, presa la connotazione di una sfida punto a punto nella fase centrale della ripresa, inizia inesorabilmente a pendere in favore dei padroni di casa che, al 50′ trovano il definitivo vantaggio con Bortoli (top scorer con otto reti). Racalbuto, con una rete voluta e spettacolare che vale il -1, sul 22-21, prova a suonare l’ultima carica ma la condizione, apparsa non eccellente, ed un pizzico di confusione in campo (anche per qualche fischio dubbio da parte degli arbitri), permettono ai lombardi di prendere il largo sino a chiudere sul 28-23.
Sconfitta amara e pesantissima per il Bologna United che, unica squadra a quota 2 punti dopo 5 giornate disputate, resta mestamente all’ultimo posto in classifica. A far da contraltare ad un primo tempo di grande livello è stata ancora una volta la tenuta difensiva con ben 19 reti incassate nei secondi trenta minuti. Un dato ancor più preoccupante se sommato alle 21 incassate nella ripresa della sfida interna contro il Bressanone. All’orizzonte una sosta balsamica per recuperare un tono atletico calante e per studiare il modo di far girare una stagione, sino a questo momento, avara di soddisfazioni.

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