Radio Nettuno

“Non cresce l’erba” l’Intervista a Danilo dell’Olio

19 Dicembre 2012

“Sono Danilo, vivo a Bitonto, vicino a Bari, profondo Sud. Il mio sogno era l’Europa. Mi piace lo sport, e i giocatori che non cadono dopo un fallo”. E’ questo l’incipit di “Non cresce l’erba” serie prodotta dalla Dinamo film di Ivan D’Ambrosio, Gianfranco Parisi e Lello Petrone andata in onda su Mtv.

Sedici puntate, viaggi ovunque di un tifoso attonito e garbato, deciso ma “disarmato”, con ogni tempo, con qualsiasi incognita, per raccontare il calcio dal punto di vista di quelli che vanno allo stadio e si sono trovati a fare i conti con partite truccate e gol venduti per decine di migliaia di euro.

“Il mio sogno me lo vado a riprendere – dice il protagonista – Masiello me lo deve dire guardandomi negli occhi che mi ha tirato via la coperta”. Masiello, Gillet, Almiron, Belmonte, Gazzi, Barreto, Mister Ventura, sono solo alcuni degli ex protagonisti interpellati da Danilo, attori di un super-Bari che da cigno si tramutò in anatroccolo brutto, troppo brutto per essere vero, anche agli occhi del tifoso più fedele e incantato.

Abbiamo sentito proprio Danilo Dell’Olio, protagonista di questo docu-film a puntate e ora riproposte in un dvd dal titolo “Non cresce l’erba” e dal sottotitolo sibillino quanto geniale: “Il lato b di un disco rotto in cui anche De Coubertin è in fila a giocarsi l’over..”, eccone l’audio, a cura di Leo Vicari:

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