Radio Nettuno

Meglio di così… La Biancoblù passa a Casale Monferrato

7 Ottobre 2012

Harris, Foto by LegaDue

CASALE – BIANCOBLU’ 60-61
(17-24, 34-41, 44-47)
Casale Monferrato: Malaventura 5, Green 11, Di Prampero ne, Antonelli 4, Butkevicius 5, Pierich 9, Giovara ne, Monaldi 2, Martinoni, Bialkowski ne, Ferrero 9, Ware 15 All. Griccioli.
Biancoblù: Harris 15, Cournooh 11, Verri 7, Pecile 7, Montano ne, Diviach, Cutolo 11, Pini 10, Infante ne, Drenovac ne, Mosley. All. Salieri.
Alzi la mano su chi avrebbe scommesso sul colpo esterno della truppa di Salieri orfana di Drenovac (e Gasparin) e con Diviach e Mosley ben lontani dalla migliore condizione. Importante l’esordio di Harris (6/12 dal campo) che ha dato un po’ di sostanza ad un attacco altrimenti asfittico, ma è dietro, in difesa, che la Biancoblù ha fatto il suo capolavoro limitando la squadra piemontese a 60 punti.
Le prime battute erano state un segnale importante: due giocate di Cutolo portavano gli ospiti sul 5-11 dopo i primi 3’. La Biancoblù arrivava a toccare il +8 (11-19) con tripla dell’ex Cournooh, ma due palle consecutive recuperate da Monaldi trasformate in altrettanti canestri permettevano alla Novipiù di rifarsi sotto, 17-20 a 2’ dalla prima sirena. Da quel momento vantaggio in altalena, con i piemontesi al massimo a -2 e con i felsinei anche a +7. Il terzo periodo era da cardiopalma: Bologna provava ad allungare, trascinata dalle invenzioni di Harris, ma la concretezza di Ware, condita dalla tripla di Malaventura, permettevano a Casale di rimanere in scia: 44-45 ad un minuto dalla terza sirena. Avvio di ultima frazione di marca piemontese: Green segnava da ogni posizione, e la tripla a 6’ dalla fine portava per la prima volta in vantaggio la Novipiù (50-49). La sfida da tre Cutolo-Ware inaugurava gli ultimi 4′, nei quali le squadre entravano sul 54-54. L’equilibrio era rotto dalla tripla di Verri. Casale si riavvicinava con i liberi di Ware. Nel finale, la BBB si portava sul 58-61 (canestro di Pecile), la Novipiù ci provava ripetutamente da tre, ma trovava solo i liberi di Malaventura, a -3″, che fissavano il punteggio sul 60-61.

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