Radio Nettuno

L’ex campione olimpico Litvinov ospite dell’Alma Mater

25 Ottobre 2012

Sport è anche globalizzazione. Lo si è visto chiaramente in questi giorni a Bologna, grazie a due seminari svolti presso i Corsi di laurea in Scienze Motorie dal prof. Sergey Litvinov, Docente nel Dipartimento di Lingue Straniere dell’Università dello Sport di Mosca, da quasi cent’anni la maggiore istituzione russa nell’ambito dell’Educazione fisica e Sport.
Il primo seminario, tenuto dal prof. Litvinov sul tema “The system of sport Education in Russia”, si è svolto lunedì 22 ottobre, nell’ambito delle lezioni di Sociologia generale, tenute per il CdL in Scienze Motorie dal Prof. Stefano Martelli. L’ospite russo è stato accompagnato dal Prof. Aggr. Antonio Cicchella, delegato del Preside per le Relazioni Internazionali. «Oltre a dare il benvenuto al nostro gradito ospite – ha detto il prof. Cicchella – voglio iniziare ricordando ai nostri studenti l’importanza delle esperienze formative all’estero. Quello di oggi è un mercato del lavoro ormai globale, in cui tutti i professionisti –anche nell’ambito delle Scienze Motorie– non possono più permettersi di rimanere confinati nel solo ambito nazionale: anche in Italia, infatti, si subisce e sempre più si subirà la concorrenza di professionisti formatisi in altri paesi. A questa sfida si deve reagire migliorando gli studi e intessendo relazioni internazionali. D’altra parte, l’Università di Bologna AMS ha da sempre una grande vocazione a collaborare con le Università estere».
«La situazione lavorativa in Russia è positiva per i professionisti delle Scienze Motorie – ha esordito il prof. Litvinov – e le prospettive sono buone nel campo della didattica degli sport, in quello tecnico dell’allenamento e della wellness, e anche per quanto riguarda l’organizzazione di eventi sportivi».
«Per queste ragioni – ha proseguito il prof. Litvinov – le università specializzate in questo campo stanno guadagnando sempre più rilevanza. A oggi ne esistono quattordici in tutta la Russia, delle quali quella di Mosca è la maggiore, e altre 80 Università russe hanno Dipartimenti o Corsi di studio in Scienze Motorie. Inoltre accogliamo numerosi studenti stranieri. L’ostacolo maggiore? Senza dubbio quello linguistico». Infatti gli insegnamenti nell’Università dello Sport moscovita vengono tenuti nella sola lingua russa.
Cosa dovrebbe fare uno studente italiano, dopo aver conseguito una Laurea in Scienze Motorie, per proseguire i propri studi a Mosca? «La condizione ottimale – spiega il prof. Litvinov – sarebbe quella di conoscere già almeno le basi della lingua russa. Gli studenti stranieri, infatti, non iniziano immediatamente a frequentare le attività didattiche coi colleghi di madrelingua russa, ma passano l’intero primo anno a perfezionare le proprie competenze linguistiche».
Mercoledì 24 il prof. Litvinov ha, poi, tenuto il secondo ed ultimo seminario per gli studenti dei CdS in Scienze Motorie dell’Alma Mater sul tema “Russian Athletes in the West”, nell’ambito delle lezioni di “Valutazione nello sport e programmazione dell’allenamento”, svolte per il CdLM in Scienze e Tecniche delle Attività sportive-STAS dal Prof. Franco Merni.
Per avere ulteriori informazioni sulla Russian State University of Physical Education, Sport, Youth and Education (Российский государственный университет физической культуры, спорта, молодёжи и туризма) è possibile consultare le sue pagine web, in inglese, francese o spagnolo, all’indirizzo http://foreign.sportedu.ru.
Informazioni sempre aggiornate su attività ed eventi nelle Scienze dello Sport dell’Università di Bologna  si possono trovare nel sito web dello SportComLab dell’“Alma Mater” all’indirizzo: http://www.sportcomlab.it

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