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La Virtus vince a Jesolo il suo primo torneo precampionato

22 settembre 2018
La Virtus vince a Jesolo il suo primo torneo precampionato

SEGAFREDO – VANOLI 74 – 65
(24-22; 45-35; 55-52)
Virtus Bologna: Punter 17, Martin, Pajola 7, Taylor 7, Baldi Rossi 9, Cappelletti ne, Kravic 10, Aradori 12, Berti ne, M’Baye 5, Cournooh 7, Camara ne. All. Sacripanti.
Cremona: Saunders 12, Gazzotti 2, Diener, Ricci 17, Demps 4, Ruzzier 7, Portannese 6, Mathiang 12, Boccasavia ne, Aldridge 5. All. Sacchetti.

Vince la egafredo, che piega Cremona dopo aver avuto la meglio su Trento ieri sera. Vince Bologna e fa sua la sesta edizione del Torneo Città di Jesolo, dando a coach Sacripanti nuove indicazioni sulla crescita del gruppo, quando la stagione agonistica, quella coi punti in palio, è alle porte. Un successo che dà forza e stimoli, quello che serve in questa fase della pre-season.
Fa l’ingresso in quintetto Pietro Aradori prendendo il posto che fino ad oggi è stato di Martin. L’ultimo arrivato in casa virtussina a causa degli impegni con la Nazionale ha certo bisogno di giocare più tempo insieme ai compagni. Inizio di partita con le squadre che trovano il canestro con buona continuità, per la Segafredo trovano il fondo della retina Kravic, Aradori e Punter con una sospensione e tre liberi per il 9-5 del 3′. La Vanoli invece trova la maggior parte del suo bottino da Mathiang che regge bene il confronto con Kravic, 11-7 al 5′. Girandole di cambi in entrambe le squadre, come è normale in precampionato, ma il filo conduttore della partita non cambia, la Segafredo continua a comandare la partita di qualche punticino: 19-14 all’8′ dopo la tripla di Baldi Rossi, peccato per le distrazioni a rimbalzo che consentono appunto a Cremona di rimanere attaccata alla partita, degna però proprio di una bella finale di torneo in cui sono gli attacchi a prevalere: 24-22 al termine dei primi dieci minuti di gioco dopo l’azioni da tre punti di Saunders. Si parte forte nel secondo quarto, Baldi Rossi da sotto, Pajola da tre punti, ancora Baldi Rossi dalle tacche e Sacchetti va in sospensione sul 31-24 al 13′, poi la tripla di Cournooh per il 34-24 del 14′. Il primo canestro della Vanoli arriva al 15′, 34-26, con Demps. La Segafredo ha sicuramente migliorato la prestazione vicino a canestro concedendo ben poco agli avversari. In particolar modo ottimo l’impatto di Baldi Rossi che assale il canestro di Cremona un po’ da tutte le posizioni. La sospensione di Punter con i piedi sull’arco sigla il 40-26 del 17′. Secondo time out per Sacchetti che in uscita trova una bella penetrazione di Ruzzier e questa volta è Sacripanti a chiamare a raccolta i suoi, che nonostante il cambio di regia non ha cambio di ritmo da parte dei suoi, Pajola infatti sfodera una buona prestazione con anche pericolosità al tiro e questo è un grande upgrade rispetto alla passata stagione. Ancora un tiro pesante, questa volta di M’Baye e la Segafredo tocca il massimo vantaggio al 18′: 45-28. Un parziale negativo di 0-7 però porta Cremona ad uno svantaggio più accettabile: 45-35 all’intervallo. Il terzo periodo è tutta un’altra partita: Cremona stringe le maglie in difesa ed il recupero nel finale del secondo quarto ha fornito sicuramente energia positiva: trascinata ancora da Mathiang si avvicina ancora: 48-40 al 23′, arriva però un bel canestro con i piedi sull’arco di Aradori ed una sua palla recuperata in difesa, peccato che sul contropiede successivo Taylor vada a sfondare il suo terzo fallo. È un momento di appannamento per la Segafredo, la tripla di Ricci porta praticamente a contatto le due squadre: 50-45 al 26′, e la situazione si fa ancora più preoccupante dopo la palla persa di Pajola e il minuto successivo che manda ancora Ricci in contropiede per il 51-48 del 27′. Il momento magico per l’ala di Cremona che colpisce ancora da lontano per la perfetta parità: 51-51 al 28′. Finalmente arrivano due liberi di M’Baye ad interrompere il digiuno della Virtus, dall’altra parte uno per Ricci, poi due per Cournooh e sul 55-52 si chiude un terzo quarto molto molto difficile. L’ultima frazione si apre con una schiacciata in tap in di Mathiang, per la Segafredo arriva un solo libero di Kravic e, sull’azione offensiva della Vanoli, allo scadere dei ventiquattro secondi arriva una ripla di Portannese che, contro la sua ex squadra, trova sempre delle bombe, siglando il primo vantaggio di Cremona: 56-57 al 33′, bissato un minuto più tardi ancora da Ricci: 56-59 al 34′ in una seconda frazione da vero protagonista. A metà esatta dell’ultimo quarto arrivo il quinto fallo di Taylor, ritorna in campo Pajola che si prende subito un arresto e tiro in faccia a Ruzzier: 62-59 al 36′. Cremona è già in bonus, bravi sono Kravic ed Aradori ad infilare i liberi che gli vengono assegnati ed a ridare ossigeno alla V Nera: 66-59 al 37′, ma prima Saunders, poi Aldridge e poi Demps con un 6-0 scrivono il 66-65 del 38′. Ancora liberi per Aradori: 68-65 a poco meno di due minuti da giocare, lo stesso Aradori recupera una bella palla in difesa, Pajola arma la mano di Punter che, da tre punti, non sbaglia e 71-65 a 1’25” dalla fine. Time out Cremona. Dopo la sospensione esce la tripla sul ferro di Ricci, per la Segafredo un solo libero di Punter: 72-65 a -50”; ancora una tripla sul ferro per Ricci e la schiacciata della staffa per Kravic: 74-65. La Segafredo fa suo il Torneo Città di Jesolo.

m.t.

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