Radio Nettuno

La Segafredo soffre con Torino, ma alla fine festeggia

18 novembre 2018
La Segafredo soffre con Torino, ma alla fine festeggia

SEGAFREDO – FIAT 82 – 79
(26-15; 44-42; 61-58)
Virtus: Punter 16 (2/4, 3/8, 3/3), Pajola 3 (1/2), Taylor 12 (0/5, 4/6), Baldi Rossi 5 (2/3, 0/2, 1/2), Cappelletti 3 (1/2), Kravic 8 (3/8, 2/2), Aradori 18 (5/6, 2/5, 2/4), Berti ne, M’Baye 10 (3/6, 0/3, 4/5), Cournooh 2 (1/2), Qvale 5 (2/3, 1/2). All. Sacripanti.
Torino: Wilson 9 (3/6, 1/3, 0/1), Rudd 5 (0/5, 0/2, 5/6), Anumba ne, Carr 15 (6/13, 0/3, 3/3), Poeta 15 (4/4, 1/3, 4/6), Delfino 7 (2/5, 1/2), Cusin 8 (4/7), Taylor 10 (5/10,), Jaiteh 10 (4/4, 2/2), Portannese, Stodo ne. All. Brown.

Soffre, ma vince la Virtus una gara fondamentale per rimanere nella parte sinistra della classifica. Praticamente sempre in vantaggio, la Segafredo non è mai stata in grado di chiuderla, in parte per i meriti di una Torino che è apparsa in crescita rispetto alle ultime prestazione, ma in parte anche perchè in attacco la palla spesso si muoveva molto poco. Nel finale bene Taylor ed importante l’esperienza di Aradori. La Fiat ha tirato per impattare quasi sulla sirena, ma la conclusione dall’angolo di Delfino è stata respinta dal ferro.
E pensare che dall’iniziale 2-2, le Vu nere erano riuscite ad avere un buon bottino nelle prime curve della seconda frazione (30-15), con la coppia Aradori-Punter scatenata. Invece, Torino rialzava la testa ed andava al riposo sul -2 (44-42) e con la convinzione di potercela fare. E, infatti, arrivava il sorpasso (53-54) con un canestro del lungo Jaiteh, ma, fortunatamente, sarebbe stato l’ultimo. Pajola suonava la sveglia dai 6,75 (59-54 al 28’), poi +7 sul 67-60 e sul 72-65 a 6’ dalla fine. Poeta, però, non ci stave e riportava gli ospiti a contatto (74-73). Sul 78-75, a -46”, era pesantissima la tripla di Taylor. Rispondeva prima Taylor e poi Clark a -9” (81-79). Fallo immediate su Aradori che metteva il primo libero e sbagliava il secondo. Intelligente fallo dello stesso giocatore e time out Fiat. Quattro secondi, ultima azione ed era Delfino a prendersi la reponsabilità dall’angolo, ma la palla non entrava. Sospirone di sollievo e referto rosa per la Virtus.

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