Radio Nettuno

La Segafredo parte male, ma chiude con un sorriso

11 novembre 2018
La Segafredo parte male, ma chiude con un sorriso

SEGAFREDO – CANTU’ 90 – 81
(17-26; 47-42; 66-60)
Virtus: Punter 5 (1/3, 1/2), Pajola, Taylor 11 (4/6, 1/6), Baldi Rossi (0/1), Cappelletti 2 (1/1, 0/1), Kravic 26 (10/17, 6/7), Aradori 26 (6/10, 3/4, 5/5), Berti ne, M’Baye 14 (3/5, 2/4, 2/3), Cournooh 2 (1/2, 0/3), Camara ne, Qvale 4 (2/6). All. Sacripanti.
Cantù: Gaines 12 (4/6, 0/5, 4/7), Mitchell 23 (3/9, 4/9, 5/10), Blakes 5 (0/6, 1/2, 2/2), Udanoh 16 (6/9, 4/6), Baparapè ne, Davis (0/1), Tassone, LaTorre, Pappalardo ne, Quaglia ne, Jefferson 22 (10/14, 2/3), Tavernari 3 (1/3). All. Pashutin.

Torna al successo in campionato la Virtus e lo fa dopo una gara che era iniziata in salita (-13 al 5’), ma che è terminata in gloria con le ottime performance offensive di Aradori e Kravic, oltre ai canestri di M’Baye, gli assist di Taylor e la difesa di Pajola. Impalpabile, invece, la prestazione di Punter, in difficoltà causa problemi di falli.
La cronaca: 0-9 di Jefferson in poco più di un minuto. Poi, con le triple di Mitchell, 4-17 al 5’. Era Aradori a tenere in piedi la Segafredo, poi, nel secondo quarto, ecco esplodere Kravic che firmava il sorpasso (30-29 al 14’) con un gioco da tre punti. Cantù rimaneva agganciata fino al 55-52 del 26’, poi quando Qvale e Punter si facevano notare in attacco, ecco che il tabellone segnava 66-56. Cantù chiudeva il quarto a -6, ma, sul 74-67, crollava dopo la tripla di Aradori ed il canestro di Kravic. Finale senza particolari emozioni, con i bianconeri che salivano a +12 in un paio di occasioni e con un brianzoli che chiudevano a -9 con un missile di Tavernari sulla sirena.

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