Radio Nettuno

La Segafredo illude per 35′, poi deve cedere a Sassari

11 febbraio 2018
La Segafredo illude per 35′, poi deve cedere a Sassari

DINAMO – SEGAFREDO 82 – 74
(11-15; 25-38; 50-57)
Sassari: Spissu 3, Bostic 4, Bamforth 16, Planinic 10, Devecchi ne, Pierre 4, Jones 7, Stipcevic 6, Hatcher 17, Polonara 8, Picarelli ne, Tavernari 7. All. Pasquini.
Virtus: Gentile A. 19, Umeh 8, Pajola, Baldi Rossi 5, Ndoja, Lafayette 7, Aradori 8, Gentile S. 13, Lawson 11, Slaughter 3. All. Ramagli.

Passo indietro per la Virtus che comanda le operazioni a Sassari per trentacinque minuti, poi crolla e deve lasciare i due punti alla formazione isolana. Quel che è peggio è che si devi registrare l’infortunio muscolare di Aradori a metà partita, che potrebbe essere abbastanza grave.
La cronaca: subito 0-5 e poi 6-11 al 6’ con sei punti di Ale Gentile. La Dinamo agganciava la parità, con una schiacciata di Pierre, a quota 11, poi c’era un lungo passaggio a vuoto dei padroni di casa (fallite le prime tredici triple tentate) e la Segafredo ne approfittava per salire prima a +9 (11-20) e poi a +16, massimo vantaggio, con un gioco da tre punti di Ale Gentile a 2” dalla fine. Qui c’era una piccolo svolta: la bomba da 20 metri sulla sirena di Hatcher, rivitalizzava Sassari, che rientrava sul parquet con un’altra faccia ed un’altra aggressività, in primis in fase difensiva. La tripla di Polonara valeva il 39-44 al 25’, poi veniva espulso il coach Pasquini per doppio tecnico ed i bianconeri risalivano a +10 (46-56 al 29’) con un ottimo Lawson. Ennesimo canestro sulla sirena di Hatcher in meno di due secondi (questa volta dopo un lancio baseball) e Dinamo gasatissima. Dal 52-59 del 32’ si passava, in cinque minuti, al 69-61 (parziale di 17 a 2). Tavernari ed Hatcher erano i giustizieri, ma, contemporaneamente, i felsinei si smarrivano in attacco, con alcune conclusioni frutto di personalismi e poco gioco di squadra. Sassari volava addirittura a +10 sul 76-66, ma, almeno in questo caso, la Virtus era brava a non perdere testa e differenza canestri, rientrando a -6 (76-70) ad un minuto dalla fine. Erano di Stipcevic, a -32”, i liberi della staffa, dopo l’ennesimo rimbalzo offensivo (15, il totale) dei locali.

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