Radio Nettuno

La Segafredo dà spettacolo e sconfigge bene Brindisi

25 Marzo 2018
La Segafredo dà spettacolo e sconfigge bene Brindisi

SEGAFREDO – BRINDISI 94 – 85
(25-19; 49-41; 70-58)
Virtus: Gentile A. 31, Umeh 4, Pajola 2, Baldi Rossi 6, Ndoja 10, Lafayette 8, Aradori 17, Gentile S. 7, Lawson 7, Slaughter 2. All. Ramagli.
Brindisi: Mesicek 10, Suggs 6, Tepic 9, Lydeka 20, Smith 18, Moore, Giuri 19, Iannuzzi, Cardillo 3, Sirakov ne, Donzelli ne. All. Vitucci.

Doveva vincere e ha vinto. Giocando bene in attacco (36/65 al tiro), ma con tante, forse troppe, amnesie difensive che non hanno permesso di chiudere prima la partita. La Segafredo ha sconfitto Brindisi grazie, in primis, ad una sontuosa prestazione di Alessandro Gentile; importante l’inizio gara, in attacco, di Aradori ed importante il rientro a buoni livelli di Ndoja e Stefano Gentile. Per i pugliesi, bene Smith nei primi venti minuti, sempre presente Lydeka, ma il migliore è stato un italiano, il play Giuri, che ha giostrato molto meglio dell’acciaccato americano Moore (zero punti).
Pronti, via e 10-3 con un gioco da 3 punti di Aradori. Gli ospiti si rifacevano subito sotto (12-11 al 4’), poi match ad elastico, con la Virtus che arrivava sul +11, 39-28, grazie ad un sontuoso 1vs1 di Pajola, ma che poi subiva la verve di Smith e Tepic (43-41). Era psicologicamente determinante andare al riposo sul +8 con la seconda tripla di Ale Gentile e con i bianconeri che erano molto precisi da oltre l’arco (7/14). Nella ripresa, Brindisi in scia nelle prime curve, poi nuova accelerazione dei felsinei che salivano sul +12 (67-55) con un canestro di Umeh. La formazione di Vitucci non si arrendeva, ma dietro era un gruviera e Lawson rispondeva presente per il 72-58. Il vantaggio rimaneva costantemente in doppia cifra anche se le amnesia difensive facevano spesso infuriare coach Ramagli. Il match si chiudeva serenamente per 94-85, in attesa di test sicuramente pù probanti.

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