Radio Nettuno

La Biancoblù lotta, ma Brescia è superiore

16 Dicembre 2012

BRESCIA – BIANCOBLU’ 84-75
(23-24; 42-42; 58-51)
Brescia: Fernandez 6, Stojkov, Lombardi ne, Loschi 3, Jenkins 10, Dalovic ne, Cuccarolo 1, Giddens 18, Scanzi 6, Vinati ne, Barlos 21, Brkic 19. All. Martelossi.
Biancoblù Bologna: Harris 27, Verri 7, Pecile 18, Gasparin, Montano ne, Diviach, Cutolo 6, Pini 2, Infante, Vitali 5, Drenovac ne, Mosley 10. All. Salieri.
Una sconfitta che non fa male perchè la Biancoblù ha giocato un match alla pari contro un buon Brescia che, a differenza, dei felsinei, può contare su un trio di stranieri di ottimo livello, mentre coach Salieri continua “a non vedere” Drenovac.
Dopo venti minuti nei quali Brkic ed Harris facevano il diavolo a quattro (19 punti a testa), gli ospiti prendevano qualche lunghezza di vantaggio (45-49), ma, un controbreak di 7 a 0 firmato Fernandez e la zona, mettevano in difficoltà la Biancoblù che scivolava a -9 (58-49). Nell’ultima frazione i lombardi sembravano mantenere tranquillamente il vantaggio a cavallo della doppia cifra, ma un super Harris dava il la per un break di 2-10 che spaventava Brescia. Bologna a -5 e ancora 3′ da giocare. Timeout di coach Martelossi e la Leonessa ritornava in campo con gli “occhi della tigre”: era ancora il duo americano che trovava la via del canestro e la partita si chiudeva definitivamente.
Le parole di coach Stefano Salieri nel post-partita: “Il calo lo abbiamo avuto perché nelle rotazioni ci mancava Cournooh e ricordo che questa partita è stata giocata ugualmente malgrado quanto detto da Petrucci e Dalmonte sulla lealtà sportiva. C’è mancato l’unico giocatore di Legadue chiamato in Nazionale e noi abbiamo fatto ugualmente una partita di cui siamo contenti. Avevamo problemi fisici con Verri, abbiamo subito molto nella posizione di numero 4, ma sappiamo essere messi in questa condizione: l’unico in quel ruolo è Cutolo, ma ora non può tirare. Abbiamo giocato bene, con intensità, e mi è piaciuto che siamo rimasti lì fino alla fine. Chiaro che partivamo con un handicap importante, ma non deve essere una scusante né un atto nei confronti di chi è andato in campo dando il massimo: abbiamo fatto il possibile con chi avevamo, e nel terzo quarto abbiamo accusato molto vicino all’area per via del dominio bresciano a rimbalzo. Mosley? Buona partita complessiva, non eccelsa, e in difesa spesso si è trovato fuori dalla zona del canestro, ma aveva anche ottimi avversari e a rimbalzo era solo“.

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