Radio Nettuno

La Biancoblù è serena e pronta per l’anticipo con la capolista Pistoia

15 Febbraio 2013

Mente sgombra ed entusiasmo”, questi i diktat di coach Salieri in vista della proibitiva trasferta in casa della capolista Pistoia. “La classifica ci permette di giocare slegati da ogni timore e dimostrare le nostre capacità, senza però eccedere e lasciarci prendere dal “corri e tira”, aggiunge l’allenatore biancoblu. Non vuole lasciarsi prendere la mano, “non bisogna dimenticare da dove veniamo e in che condizioni è stata formata questa squadra, perciò l’obiettivo resta quello della salvezza” (già sicura, in base alla riforma dei campionati. ndr). Continua a restare con i piedi per terra di fronte alle domande sulle concrete possibilità di giocarsi i playoff. “Il roster di Pistoia è tra i migliori del campionato, tra l’altro, rispetto all’andata, noi abbiamo un Pecile in meno e loro un Rullo in più; hanno programmato una grande squadra da tre anni e meritano il posto in cui si trovano. Dobbiamo essere in grado di giocare a viso aperto e confrontarci con questi grandi giocatori”. In conclusione confida nel buon periodo di forma di Harris e in Michele Vitali, che “dopo il passaggio a vuoto di domenica contro Jesi riprenderà a dare il suo contributo alla causa biancoblu, come ha fatto nelle partite precedenti”, ha chiosato Salieri.

Ai nostri microfoni è intervenuto anche Donato Cutolo, ala forte e temporaneo capitano della Biancoblu. “Siamo pronti all’impegno di Pistoia, sappiamo che sarà un match difficile, ma speriamo che l’incoscienza dovuta alla nostra giovane età media possa mettere in difficoltà i padroni di casa”. Causa assenza di Andrea Pecile, Cutolo è capitano di questo entusiasmante gruppo. “Sono contentissimo di rivestire questo ruolo, seguo i consigli di Andrea (sempre presente) e provo a trasmettere ai miei compagni quella poca esperienza che ho acquisito in questi anni di Legadue”, aggiunge Cutolo. Subito dopo l’incontro di Pistoia, sfrutterà la sosta per guarire definitivamente dal fastidio al polso che gli crea non pochi fastidi: “starò fermo 25-30 giorni, sperando di risolvere definitivamente il problema al nervo ulnare che mi costringe a saltare alcune sessioni d’allenamento”. In chiusura vuole aggiungere un commento sulla multa inflitta dalla federazione alla società per insulti a sfondo razzista contro il centro marchigiano Griffin: “È un provvedimento ingiusto, contro una tifoseria e in generale una città che ha fatto tanto per questo sport, con valori positivi. Se c’è stato qualche insulto a Griffin, è solo in merito ad atteggiamenti tecnici, di scontri sul campo e battaglie sportive. Nessun riferimento al colore della pelle”, ci tiene a precisare l’ala bolognese.

 a.t.

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