Radio Nettuno

La Biancoblù dimostra di saper soffrire: Capo d’Orlando ko

14 Ottobre 2012

Michele Vitali, foto LegaDue Ciamillo/Castoria

BIANCOBLU – CAPO D’ORLANDO 86-81
(18-17; 33-40; 61-61)
Biancoblù: Cournooh 4, Pecile 24, Verri 6, Cutolo 19, Pini 8, Harris 16, Mosley 6, Vitali 3, Diviach, Montano ne, Drenovac ne. All. Salieri,
Upea: Battle 13, Palermo 7, Young 13, Poletti 4, George 11, Benevelli 12, Rullo 21, Vignali, Pellegrino ne, Bonempo ne. All. Bernardi.
In un match dove c’erano assenze illustri in entrambe le metà campo (Drenovac, Gasparin da una parte; Passera e Portannese, dall’altra), la Biancoblù ha compiuto un altra piccola impresa superando la coriacea Capo d’Orlando che ha puntato in maniera ossessiva sulla zona.
Pecile in quintetto e Cutolo impiegato da numero quattro per Salieri, Palermo (ex Santarcangelo) sostituisce Passera per Bernardi. Subito a zona i siciliani e dopo un antisportivo comminato a Cutolo, Battle in contropiede portava il punteggio sul 7-1. La Biancoblù soffriva la zone press dell’Upea ed eccedeva nel tiro dal perimetro, costringendo Salieri al timeout. Il primo cambio vedeva Harris entrare per uno spento Cournooh, proprio poco prima che Cutolo, con un rimbalzo offensivo, firmasse il sorpasso (13-12). L’equilibrio veniva rotto ad inizio secondo quarto: Rullo e Battle penetravano come il burro la difesa bolognese portando la squadra di Bernardi sul 21-29, con un parziale di 3-15. Pini rientrava per un impresentabile Mosley (si sussurra già di taglio), Harris da tre riavvicinava la Biancoblù, ma Rullo ristabiliva immediatamente le distanze per il 25-32 del 15’.
Si riprendeva, nel terzo periodo, con Michele Vitali e Harris in quintetto, mentre Bernardi manteneva la zona. Rullo, con una bomba, dava il massimo vantaggio ai suoi sul 33-44. Pini, con 5 punti in fila teneva in partita Bologna, ma Palermo era scatenato e firmava il + 14. Harris stampava il 44-54 del 25’ prima di scatenarsi con altri 5 punti di fila che accorciavano ulteriormente il divario a 5 punti. Cutolo, dall’arco, portava Bologna a due punti soltanto dai siciliani con un 11-0 di parziale. Verri impattava in contropiede a quota 56 e Mosley schiacciava per il clamoroso 58-56. Da quel momento iniziava una lunghissima volata: Cutolo e Pecile portavano la truppa di Salieri sul 75-70, costringendo un positivo Palermo al quinto fallo e Bernardi al timeout. L’Upea sparacchiava dall’arco, la Biancoblù guadagnava liberi preziosi (79-72 al 39′). I siciliani, però, non si arrendevano: Rullo accorciava prima che, però, una bomba di Cutolo chiudesse la contesa.

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