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Isokinetic sbarca a Londra: aperta la nuova sede inglese

13 Novembre 2012
Isokinetic sbarca a Londra: aperta la nuova sede inglese

Lunedì  ha aperto , nella prestigiosa location di Harley Street, la nuova sede inglese del centro di riabilitazione e traumatologia sportiva. La costola londinese del centro di riabilitazione e traumatologia sportiva che conta già 7 strutture in Italia ha inaugurato ieri l anuova  sede a due passi dalla City, nel quartiere residenziale di Marylebone, e precisamente in Harley Street, quella che è conosciuta come ‘la strada dei medici’, caso più unico che raro di arteria storica di una metropoli che a partire dal XIX secolo concentra tra due marciapiedi strutture sanitarie, pubbliche e private, di riconosciuta eccellenza.

Potenza dei numeri, l’Isokinetic londinese alloggia al civico 11 di Harley Street: 11 come il numero perfetto del calcio e come quello che già campeggia nella ragione sociale della struttura fondata venticinque anni fa da Stefano Della Villa e Gianni Nanni, e catalogata come 11° <Centre of Excellence Fifa> nel mondo.

I numeri del nuovo centro londinese dicono invece di mille metri quadrati distribuiti su sei piani, con ambulatori, palestre, piscina e un mini-campo da calcio in erba sintetica per la rieducazione: il tutto affidato a un team di assoluto prestigio.

Direttore sanitario del centro di Londra è infatti Bryan English, l’ex medico del Chelsea attualmente presidente della Società dei medici della Premier League. Con lui lavorerà uno staff di medici – tra cui quello della Nazionale di calcio inglese Ian Beasley e Peter Brukner, il luminare che ha scritto la bibbia mondiale della medicina sportiva – insieme a una squadra di terapisti che è stata formata per sei mesi dalla casa madre Isokinetic di Bologna, e che verrà affidata alla supervisione di Marco Zanobbi (che dirigeva la struttura bolognese quando nel 2002 Roberto Baggio tornò in campo in una partita ufficiale a 77 giorni dalla rottura del crociato anteriore del ginocchio).

English garantirà i buoni rapporti con la Premier League. Quelli con gli italiani di Londra Gianluca Vialli, Roberto Mancini, Roberto Di Matteo e Gianfranco Zola sono solidi fin dai tempi in cui i quattro, da calciatori, transitarono dai medici Isokinetic. Quanto alla F.A. la potente Federazione calcistica inglese, i legami sono così stretti che è stata coinvolta, come partner, nell’organizzazione del XXII Congresso Internazionale Isokinetic, che si terrà nell’aprile 2013 allo stadio Wembley di Londra (ulteriore ‘step’ inglese, dopo che il XXI Congresso si è svolto lo scorso aprile a Stamford Bridge, lo stadio londinese del Chelsea).

Dall’ambulatorio al primo piano di via Saffi a Bologna, dove Della Villa e Nanni iniziarono la loro avventura nel lontano 1987, a Harley Street il viaggio è stato lungo e carico di fascino. Nel giorno in cui Isokinetic lancia un’altra delle sue sfide, aggredendo la crisi con investimenti che accentuano la sua vocazione a uscire dai confini nazionali, il suo fondatore Stefano Della Villa non manca di ringraziare compagni di cordata <senza i quali _ dice Della Villa _ questi risultati non sarebbero stati possibili: aprire un centro a Londra non è una conquista solo di Isokinetic, ma della tradizione medica, ortopedica e sportiva della città di Bologna>. Laddove i richiami sono alla quasi millenaria Università, alla scuola ortopedica dell’Istituto Rizzoli e ai 103 anni di storia del Bologna calcio, la cui parabola continua a intrecciarsi con quella di Isokinetic.

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