Radio Nettuno

Ippodromo Arcoveggio: Domenica alle 14.25 Premio Carlo Dall’Aglio

13 Ottobre 2012
Ippodromo Arcoveggio: Domenica alle 14.25 Premio Carlo Dall’Aglio

Domenica dall’elevato tasso tecnico all’Arcoveggio, con otto riuscite sfide agonistiche impreziosite da un accattivante miglio per quattro anni, clou del pomeriggio, nel corso del quale si sfidano otto cadetti dal prestigioso palmares all’insegna dell’equilibrio tattico e alla ricerca di un risultato cronometrico di valore assoluto.
Reduce da un piazzamento classico nel Continentale Filly, Oliviass torna in Emilia con la vittoria nel mirino ben supportata da Edoardo Baldi, degno erede di nonno Vivaldo, che a suon di risultati si sta rivelando driver grintoso e trainer di talento, mentre incuriosisce il rientro alle gare dello stimato Oliver Ur, promessa giovanile frenata dalla cattiva sorte, oggi in versione Bellei, con Oblio dei Venti a far tesoro del numero uno sul sellino e della regia di un sempre ispirato Vecchione e i due compagni di training, Odette Giò e Osiride Grif pronti a sferrare il colpo del ko a percorso favorevole.
Si inizia alle 14.25 con il consueto avvio nel segno dei puledri, sfida in rosa con undici binomi dietro le ali della macchina a dar vita ad un’intrigante sfida che Bellei e Ramona Caf prenotano in sede di antepost, mentre non passa inosservato il debutto di Rouen Peste Tft sotto l’egida di Andreghetti, con il possibile inserimento in zona podio per la chiacchierata Restella Of Brown. Progetti di fuga alla seconda per Alessi e Princy Bar e match a suon di parziali alla terza tra il Bellei Odino D’Alfa ed il Gocciadoro, Osio. Bella la quarta, un miglio per anziani nel quale spicca la presenza della vincitrice classica New Star Fks, reginetta della leva 2007 tornata agli ordini di Valter Castellani che ne affida le sorti al consueto partner Roberto Vecchione, mentre alla quinta tornano i gentleman con i propositi di vittoria per i veneti Michelotto e Bressan ed i loro portacolori Inquist e Nortn Pride. Epilogo di qualità grazie agli eccellenti tre anni in pista alla settima con Papandreu ed il solito Bellei favoriti tecnici e con Peace Of Mind nei panni della font runner a renderne dura la risalita, in virtù di cospicue doti atletiche e di un favorevole numero tre dietro la macchina, mentre all’ottava La Griffe Bi e Andreghetti paiono in una botte di ferro, potendo attuare il preferito schema tattico, scatto perentorio e melina lungo il percorso, con finalone a caccia della vittoria.

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