Radio Nettuno

Guaraldi-Zanetti, ma quali corteggiamenti….

13 Febbraio 2013
Guaraldi-Zanetti, ma quali corteggiamenti….

C’è chi pensa che tra Albano Guaraldi e Massimo Zanetti possano esserci corteggiamenti in atto. Ma al momento le cose non stanno esattamente così. Superato lo scoglio del fallimentare aumento di capitale (a sottoscriverlo ci sarebbero oltre al presidente, l’amico Rimondi e l’Operosa) bisogna capire come fronteggiare le tante questioni aperte: dal mercato ai conti, dai soldi che non  si trovano alle linee direttive per il prossimo anno (sì perchè al di là della salvezza che è ancora da conquistare ma sulla quale in pochi hanno dubbi, c’è una prossima stagione tutta da pianificare). Ma come si concilia tutto questo con un accordo tra Guaraldi e Zanetti? Anzitutti ci sono questioni di forma e visto il carattere dei due protagonisti non sono affatto semplici da risolvere: il re del caffè potrebbe anche tornare ma certo non senza una pubblica dichiarazione di impossibilità ad andare avanti da parte di Guaraldi; che a sua volta, difficilmente concederà al socio questo tappeto rosso. E poi c’è la questione economica: è difficile pensare che i soci (soprattutto Guaraldi) possano  accettare di farsi da parte per meno di quanto investito; e allo stesso tempo è impensabile che Zanetti voglia intervenire con esborsi importanti a favore degli attuali inquilini. E se l’ex presidente si presentasse e proponesse un aumento di capitale da 10 milioni, sottoscritto interamente da lui? L’ipotesi sarebbe suggestiva ma è molto oltre i confini della realtà. Quindi che si fa? Si sta sulla riva e si aspetta: noi come spettatori, insieme a uno dei due; l’altro invece tra le acque a cercare di non affogare. E dire che per trovare una quadra basterebbe semplicemente che ci si rendesse conto che in gioco c’è il futuro del Bologna, non solo quello dei due protagonisti.

m. m.

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