Radio Nettuno

Guaraldi in attesa di Saputo: “Fiducioso che tutto si concluda”

16 Dicembre 2014
Guaraldi in attesa di Saputo: “Fiducioso che tutto si concluda”

Albano Guaraldi riprende voce e lo fa attraverso il Pallone Gonfiato, la trasmissione di Alberto Bortolotti su Telesanterno. Tanti i punti all’ordine del giorno, a cominciare dal versamento dell’aumento di capitale: “Entro oggi (lunedì) avrebbero dovuto procedere all’aumento di capitale ma non è accaduto e confido arriverà domani (martedì), hanno chiesto una proroga fino al 22 dicembre per rispettare ulteriori adempimenti ed infine hanno chiesto di far slittare a domani l’appuntamento dal notaio per sistemare alcune posizioni sull’atto di compravendita. In pratica quello che doveva succedere non è ancora successo ma Saputo mi ha confermato che si sistemerà tutto a breve: sono il primo a sperare e credere che ciò avvenga. Sarà Saputo a fare quello che non ha fatto Tacopina”. L’ex presidente rossoblù conferma comunque che “dopo il contratto principale dal 30 ottobre non è stato più ottemperato alcun adempimento da parte della società” e che anche sul fronte dei conti aperti con Bologna 2010 la partita si deve concludere. Guaraldi precisa che sul tema delle nomine dirigenziali e tecniche esiste un vincolo voluto dalla nuova proprietà che la obbliga a sistemare le cose economicamente prima di procedere all’assegnazione degli incarichi. E sarebbe per questo motivo che Pantaleo Corvino ancora non viene ufficializzato: “i tratta di una clausola contrattuale inserita da loro, a garanzia dell’adempimento degli oneri economici. Dissero che non avrebbero messo sotto contratto nessun dirigente prima di avere sistemato tutto. Quindi io non c’entro, ma se avessero ottemperato agli obblighi, da stasera avrebbero potuto assumere anche Mourinho“. Le ultime battute sono sulla squadra: “È una buona squadra che è cresciuta e anche sabato in una gara difficile contro il Frosinone ha messo in mostra una grande reazione. Diego Lopez è un buon allenatore e Filippo Fusco ha fatto un lavoro egregio anche se operare a Bologna è difficile: basti pensare che tecnico e diesse sono sempre sulla graticola”.

m. m.

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