Radio Nettuno

Giro dell’Emilia, Amici: “Questa è una corsa che fa grandi i corridori”

2 Ottobre 2012

 

Cinque Gpm più l’ultima ascesa al colle della Guardia, 193 chilometri da percorrere tutti d’un fiato e soprattutto il meglio del ciclismo su strada da Vincenzo Nibali ad Alberto Contador, passando per Bradley Wiggins e Joaquim Rodriguez. Questo è il Giro dell’Emilia 2012 che celebra la sua 95esima edizione sabato 6 ottobre con partenza dalla sede del Gruppo Hera in viale Berti Pichat e arrivo a San Luca. Ospite negli studi di Radio International Bologna, il patron Adriano Amici ha raccontato la corsa a modo suo: “Di solito si dice che sia il vincitore di una gara a rendere quella corsa grande ma nel caso del Giro dell’Emilia è esattamente il contrario. Il percorso è assolutamente unico nel suo genere con le cinque ascese del colle di San Luca e quando a imporsi non è un grande, è sicuramente un giovane che lo diventerà come è accaduto lo scorso anno a Carlos Betancour“. E a scorrere l’albo d’oro infatti, c’è da stroppicciarsi gli occhi: da Girardengo a Bartali e Coppi, da Moser a Baronchelli, da Bugno a Fondriest, da Simoni a Ulrich, da Basso a Simoni passando per Di Luca, Frank Schleck e Gesink, è una galleria di campioni che non conosce fine. “Anche quest’anno nonostante il cambiamento di posizione nel calendario e sebbene la nostra non sia una gara Pro-Tour abbiamo dieci formazioni del circuito maggiore, un altro indice dell’importanza che questa gara riveste. Ma il buon esito finale di un evento come questo può avvenire solo grazie all’impegno degli sponsor, dei volontari, delle istituzioni e di tutta la grande famiglia del GS Emilia”. Lo spettacolo avrà inizio venerdì 5 alle 16 con la presentazione delle squadre ai Giardini Margherita; il 6 alle 11,45 la carovana prenderà le mosse con calma dai Giardini e dopo aver attraversato buona parte del centro della città si posizionerà sulla liena di partenza in viale Berti Pichat. Tante le iniziative di contorno anche nel segno della solidarietà con i terremotati di Crevalcore. Lungo la ascesa verso San Luca saranno posizionati dei megafoni per informare gli spettatori sull’andamento della corsa, mentre in altri punti ci saranno appositi megaschermi; e per chi volesse gustarsi l’arrivo sul colle senza fare fatica c’è la possibilità di raggiungere la cima grazie a un trenino-navetta che sarà in servizio dal Meloncello dalle 12,30 circa fino alle 14 circa.

m. m.

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