Radio Nettuno

Futuro Rossoblù: “Caro Scapoli, oggi la situazione è peggiore dell’anno…”

7 Novembre 2013
Futuro Rossoblù: “Caro Scapoli, oggi la situazione è peggiore dell’anno…”

Le parole del consigliere d’amministrazione rossoblù Marco Scapoli non hanno lasciato indifferenti i soci “minori” (nella quota non certo nella consistenza visto che parliamo di 4.000 tifosi) dell’Associazione Futuro Rossoblù. Tanto che il suo presidente Manuel Gulmanelli è intervenuto ai microfoni di “Scusate l’Interruzione” su Radio International Bologna per fare chiarezza su alcuni passaggi: “Le associazioni sono al corrente del piano economico-finanziario – spiega Gulmanelli in riferimento a quanto detto da Scapoli – ma in assemblea dei soci sono state espresse chiare riserve sulla gestione della società. Meglio che Scapoli eviti certe polemiche. Contratti in scadenza a giugno 2014? Parliamo solamente di Gimenez come esubero; Natali e Antonsson sono titolari così come Cech, e Cherubin sta trattando il rinnovo. In più a gennaio dovrebbero tornare Paponi e Pisanu. Non mi pare che in questo modo si alleggerisca il monte ingaggi. I soci hanno investito? Sì, ma alcuni i soldi se li sono anche ripresi“. Gulmanelli parla anche della cessione del Bologna: “Nel Bologna che il gruppo di imprenditori, di cui fa parte anche Scapoli, ha salvato, c’erano giocatori come Ramirez, Viviano e Della Rocca, tanto per citarne a memoria alcuni, molti dei quali sono stati venduti in maniera significativa (41 milioni di plusvalenze da cessioni). Ma quelli ora sono già stati venduti: quelli che ci sono adesso a quanto possono essere ceduti?“. Poi c’è il capitolo debiti. “E’ vero che è stato limato il debito con la Lega, ma si sono aperti altri buchi perchè se non immetti mai denari, i problemi restano. Nel bilancio dell’anno scorso non c’era il passaggio relativo alla cessione di un giocatore a gennaio per pagare gli stipendi, quest’anno sì. Quindi la situazione è peggiore“. Infine il ruolo di Scapoli nel cda: “Scapoli è legittimamente consigliere d’amministrazione, ma lasci stare le associazioni“.

m. m.

Ti piace questo articolo? Condividilo!