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Fortitudo – Venturelli: “Comincio a sentirmi inserito nella rotazioni”

6 Novembre 2013
Fortitudo – Venturelli: “Comincio a sentirmi inserito nella rotazioni”

A quattro giorni dall’entusiasmante vittoria nel derby con Cento e alla vigilia della prossima sfida casalinga contro la Don Bosco Livorno, la guardia della Fortitudo 103, Michele Venturelli, ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa.
Sabato scorso nel derby con Cento – queste le sue prime parole – abbiamo fatto una buonissima gara di squadra giocando bene sia in attacco che in difesa. Tra tutti sono spiccati Caroldi e Spizzichini, entrambi hanno fatto un grande match. Se devo dare un giudizio sulla mia prestazione posso dire che sono abbastanza contento, così come si è detto contento il coach. Io scendo in campo piuttosto sereno e sicuro di quello che posso dare perché le mie cifre degli altri anni lo dimostrano; magari ora non faccio canestro, ma non è un problema, finchè vinciamo, se un giorno dovrò prendere un tiro, me lo prenderò sicuramente.
Non è mai facile cambiare squadra e conoscere compagni nuovi, ma comincio a sentirmi inserito nelle rotazioni e non ho alcun problema nell’entrare in sintonia col play: sto prendendo fiducia nei miei mezzi e in quelli degli altri.
Tornando alla gara con Cento, c’è chi da ex la sentiva in modo particolare, in più giocavamo contro una delle favorite alla promozione che giocava sul campo di casa, ovviamente volevamo fare una buona figura. Abbiamo vinto quindi ce l’abbiamo fatta, dopo la gara siamo andati a cena ed eravamo tutti piuttosto sereni ma non abbiamo parlato granchè della gara. Non so dire se abbiamo superato definitivamente il problema legato alla pressione, ora stiamo facendo bene ma chi può dirlo: magari tra tre giornate rimedieremo un’altra sconfitta come a Tortona, ovviamente spero di no, ma quello che so è che dobbiamo sempre scendere in campo come abiamo fatto sabato sul campo di Cento, avendo preparato bene la gara. Ognuno ha avuto fiducia nei propri mezzi e abbiamo fatto tanti passaggi costruendo tiri puliti. Da qui possiamo solo crescere.
Il ritorno al Paladozza? Personalmente il Paladozza non mi ha mai fatto paura; è ovvio che non sia facile giocare davanti a tutto quel pubblico, ma sono sicuro che ormai, dopo 5 gare, ci siamo tolti anche quella pressione.
Non conosco bene Livorno, la nostra prossima avversaria, so che è la capolista, vediamo se è davvero così forte. Siamo abituati ad un Paladozza stipato, speriamo che domenica ci sia più gente del solito pronta a sostenerci
“.

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